Russia, due reginette di bellezza tentano di vendere una 18enne come schiava sessuale

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 marzo 2018 6:21 | Ultimo aggiornamento: 6 marzo 2018 19:25
Tatiana Petrova

Tatiana Petrova

MOSCA – Arrestate a Mosca due reginette di bellezza russe per aver tentato di vendere a un paese del Medioriente come schiava sessuale, una studentessa diciottenne.

Le due donne sono state fermate all’aeroporto di Mosca, non appena terminata la trattativa di 15.000 euro con un finto acquirente.
La mente della squallida operazione, sembra sia Ksenia Starikova, 22enne e madre di una bambina, pronta ad imbarcarsi su un aereo per la Turchia con la vittima, mentre non è ancora chiaro quale fosse il ruolo della 19enne Tatiana Petrova.
La studentessa era stata convinta a lasciare il proprio Paese per andare a lavorare come tata in un luogo ancora non dichiarato. Senza il pronto intervento della polizia, però, la ragazza avrebbe vissuto un incubo ben lontano dalla vita agiata che le era stata promessa: prima di tutto sarebbe stata privata del passaporto, poi picchiata, rapita, violentata e infine costretta a lavorare come prostituta in un bordello, come spiegano delle fonti tra le forze dell’ordine russe.
La polizia è intervenuta nel momento in cui la Petrova ha preso i soldi da un finto acquirente e ha arrestato entrambe le ragazze.
Starikova è stata finalista del concorso “Miss Russia 2017”, mentre la Petrova di  “Top Russia International contest 2018”; entrambe le donne sono ora accusate di traffico di esseri umani e se ritenute colpevoli, rischiano una condanna fino a sei anni di carcere.