Ryanair, sicurezza a rischio. Piloti: “Pressioni per usare meno benzina”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 Giugno 2013 16:33 | Ultimo aggiornamento: 27 Giugno 2013 16:33
Ryanair

Michael O’Leary (LaPresse)

PARIGI (FRANCIA) – La corsa al risparmio per Ryanair può essere un rischio per la sicurezza dei passeggeri. Lo sostiene il settimanale francese Le Nouvel Observateur dopo essersi procurato alcuni documenti che proverebbero che la compagnia low cost irlandese fa mobbing sui piloti per consumare meno combustibile possibile anche a rischio di fare un atterraggio di emergenza, come è successo più volte lo scorso anno.

Alcune lettere dei piloti, scrive il settimanale, mostrano che c’è “una pressione costante della direzione affinché i piloti limitino il consumo di carburante per ragioni economiche: più l’aereo è pieno, più è pesante e consuma cherosene, quindi costa di più”.

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Secondo Le Nouvel Observateur, Ryanair stabilisce “una quota ottimale di carburante”. Il comandante di bordo può richiedere un extra a causa delle condizioni climatiche o del traffico all’atterraggio, ma se questo carburante supplementare supera i 300 chili deve renderne conto alla direzione.

“Bisogna evitare di prendere sistematicamente 300 chili in più – si legge in una lettera firmata da John Lesie, responsabile della base delle Midlands Orientali, in Inghilterra e pubblicata dal giornale -. Aggiungere sempre 300 chili per ogni volo rappresenta un costo supplementare per la compagnia di oltre 5 milioni di dollari l’anno”.

Regolarmente, ogni mese o trimestre, Ryanair presenta una classifica del carburante consumato dai suoi piloti: il 20% di loro che è in testa ha diritto a una lettera in cui la direzione si congratula per il lavoro ben fatto. Mentre il 20% in coda alla lista riceve una comunicazione in cui li si incoraggia a rivedere al risparmio la loro maniera di pilotare.