Sea Watch, e i migranti? Un po’ in Francia, un po’ in Germania… In Olanda no

di Alessandro Avico
Pubblicato il 29 Giugno 2019 13:55 | Ultimo aggiornamento: 29 Giugno 2019 13:56
Sea Watch, e i migranti? Un po' in Francia, un po' in Germania... In Olanda no

Sea Watch, e i migranti? Un po’ in Francia, un po’ in Germania… In Olanda no (Ansa)

ROMA – Un po’ in Francia. Un po’ in Germania. Un po’ in Portogallo e in Lussemburgo. Ma non in Olanda, paese di bandiera della nave Sea Watch. I 40 migranti a bordo della ong, sbarcati all’alba a Lampedusa dopo oltre 2 settimane, saranno distribuiti tra questi 4 paesi Ue che si sono fatti avanti per l’accoglienza. 

Alla fine tutto si è concluso come voleva Salvini, nave sequestrata, capitana arrestata e migranti non in Italia. E infatti è proprio Salvini a dire: “Abbiamo avuto ampie rassicurazioni che tutti gli immigrati che erano a bordo della Sea Watch siano distribuiti in cinque Paesi, che ringrazio. Brilla per la sua assenza e il suo vergognoso menefreghismo il governo olandese, che ha dato una bandiera a una nave fuorilegge fregandosene di quello che l’equipaggio di questa nave è andato a fare in giro per il Mediterraneo”.

“Comportamento criminale della comandante della Sea Watch, che ha messo a rischio la vita degli agenti della Guardia di Finanza. Ha fatto tutto questo con dei parlamentari a bordo tra cui l’ex ministro dei trasporti: incredibile”, ha commentato ancora il ministro dell’Interno.

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Carola Rackete andrà agli arresti domiciliari. E’ stato deciso dalla Procura di Agrigento che la accusa di resistenza e violenza a nave da guerra e tentato naufragio. La comandante della Sea Watch, arrestata all’alba dopo aver violato l’alt della Guardia di Finanza, è entrata nel porto di Lampedusa speronando una motovedetta delle Fiamme Gialle nel tentativo di arrivare in banchina. (Fonte Ansa).