Senzatetto ucciso da due ragazzini di 12 e 13 anni: si era rifiutato di mendicare per loro i soldi per i dolci

di Caterina Galloni
Pubblicato il 4 Aprile 2021 11:00 | Ultimo aggiornamento: 1 Aprile 2021 11:28
Senzatetto ucciso da due ragazzini di 12 e 13 anni: si era rifiutato di mendicare per loro i soldi per i dolci

Senzatetto ucciso da due ragazzini di 12 e 13 anni: si era rifiutato di mendicare per loro i soldi per i dolci (Foto Ansa)

Due adolescenti di 12 e 13 anni hanno ucciso un senzatetto in Ucraina. Lo hanno picchiato a morte perché si era rifiutato di mendicare per strada e dare loro i soldi per comprare dei dolci.

Petr Balika, 58 anni, di Izmail, sud dell’Ucraina, sarebbe morto dopo una lenta agonia. La polizia ha riferito che i due giovani hanno condotto l’inoffensivo uomo in un posto deserto. E, dopo essersi assicurati che non c’era nessuno in giro, l’hanno aggredito.

Ucraina: senzatetto ucciso da 2 ragazzini di 12 e 13 anni che volevano mendicasse per loro

Un video della polizia mostra un ragazzino, che si ritiene sia uno dei sospettati, che rivela i dettagli dell’aggressione: “L’abbiamo costretto a seguirci in un canneto e gli abbiamo dato un pugno in faccia. È caduto a terra. Abbiamo iniziato a prenderlo a calci nello stomaco e in tutto il corpo. Poi abbiamo trovato dei bastoni e lo abbiamo picchiato”.

Il cadavere nudo e mutilato della vittima è stato trovato da un residente locale, che stava portando a spasso il cane e ha chiamato i servizi di soccorso.

Senzatetto ucciso in Ucraina: morte lenta e dolorosa

Balika è deceduto a causa di molteplici lesioni traumatiche alla testa e all’addome dopo essere stato esposto a violente percosse per ore. L’autopsia ha rilevato che non era rimasta intatta nemmeno una costola. “La sua morte è stata lenta e dolorosa”, hanno spiegato gli esperti.

La polizia e la scientifica devono ancora capire per quale scopo i presunti assassini abbiano denudato la vittima.Nel video, il sospettato più giovane spiega il movente dell’omicidio a un poliziotto: “Lo abbiamo avvicinato e gli abbiamo detto di chiedere i soldi ai passanti. Ne avevamo bisogno per comprare dei dolci e lui ha rifiutato”.

I sospettati non hanno raggiunto l’età della responsabilità penale che in Ucraina è di 14 anni. Attualmente sono a casa con i genitori ma spetta al tribunale decidere se, per la durata delle indagini, trasferirli in un centro di detenzione per minori che hanno commesso reati gravi.

Petr Balika era una persona innocua e socievole

Petr Balika, in passato meccanico di automobili, era noto come una persona innocua e socievole e viveva in un teatro abbandonato nel centro della città. I giovani locali su Instagram hanno aperto una pagina in cui hanno pubblicato le sue foto, definendolo “un simbolo della città”.