Serbia, il 10 ottobre a Belgrado sfila il Gay Pride

Pubblicato il 7 Settembre 2010 20:19 | Ultimo aggiornamento: 7 Settembre 2010 20:19

E’ ufficiale: è stato fissato al 10 ottobre prossimo un nuovo tentativo di organizzare un Gay Pride a Belgrado, dopo l’annullamento dell’edizione dello scorso anno a causa delle minacce di violenze da parte di estremisti di destra e ultranazionalisti omofobi.

Ad anticipare la data era stata già ieri l’emittente tv B92. Come hanno annunciato oggi gli organizzatori in una conferenza stampa, il corteo di gay, lesbiche e transessuali – il cui motto sara’ ‘Passeggiamo insieme’ – partira’ dal Parco Manjez, nel centro di Belgrado, e si dirigerà verso la sede del governo e di vari ministeri lungo il Viale Kneza Milosa.

La manifestazione si concluderà con una grande festa al Centro culturale studentesco della capitale serba. Quest’anno il Gay Pride – organizzato da tre organizzazioni non governative di omosessuali – a differenza dell’anno scorso, godrà dell’appoggio politico dei vertici dello stato, a cominciare dal presidente Boris Tadic e dal ministro dell’interno Ivica Dacic.

L’anno scorso il Gay Pride, fissato per il 20 settembre, era stato annullato all’ultimo momento per le minacce di violenze e aggressioni giunte da parte di gruppi di ultranazionlisti omofobi e estremisti di destra. Gli organizzatori avevano respinto una proposta del governo di tenere il corteo in una zona periferica e non nel centro di Belgrado, e avevano criticato le autorita per la loro incapacità a garantire la sicurezza.

Tutto ciò aveva danneggiato l’immagine di una Serbia che si vuole mostrare democratica e tollerante, avviata verso la piena integrazione nell’Unione europea. Il primo raduno omosessuale in assoluto era stato organizzato a Belgrado nel 2001, ma si era concluso anzitempo per le violenze messe in atto dagli estremisti e ultranazionlisti che avevano aggredito i partecipanti.