Gay Pride in Serbia: teppisti entrano nel parlamento, arrestati

Pubblicato il 10 Ottobre 2010 14:36 | Ultimo aggiornamento: 10 Ottobre 2010 14:48

Due estremisti omofobi che protestavano a Belgrado contro il Gay Pride sono riusciti a penetrare nella sede del parlamento e sono stati arrestati dalla polizia. Un gruppo di violenti si è arrampicato sulle impalcature che avvolgono l’edificio del Parlamento in restauro, e due di loro sono riusciti a penetrare all’interno.

Gli agenti in assetto antisommossa, che presidiano in forze l’intero centro della capitale, sono prontamente intervenuti, arrestano in tutto otto facinorosi.

Gli hooligan, che in mattinata avevano provocato un principio di incendio alla sede del Partito democratico del presidente Borids Tadic, hanno attaccato anche la sede del Partito socialista serbo (Sps), presieduto dal ministro dell’interno Ivica Dacic. Con un fitto lancio di sassi hanno infranto finestre e danneggiato i muri dell’edificio.