Serbia, chiesta alla Spagna l’estradizione di Milisavljevic, Bojovic e Petric

Pubblicato il 14 Febbraio 2012 17:03 | Ultimo aggiornamento: 14 Febbraio 2012 17:05

BELGRADO – Il ministero della giustizia serbo ha inviato alle autorita' spagnole una richiesta preliminare di estradizione di tre delle quattro persone arrestate nei giorni scorsi, noti esponenti della criminalita' organizzata serba, uno dei quali accusato di coinvolgimento nell'assassinio del premier riformatore Zoran Djindjic nel 2003.

Il viceministro Slobodan Homen, nel darne notizia, ha detto che a tale prima richiesta preliminare seguira' l'invio della documentazione completa sulla domanda di estradizione, che consta di 1.700 pagine e che attualmente viene tradotta in spagnolo.

Belgrado chiede l'estradizione di Vladimir Milisavljevic, condannato in contumacia a 40 anni per omicidi e altri gravi reati e a 30 anni per il suo coinvolgimento nell'assassinio di Djindjic, Luka Bojovic, ricercato per tre omicidi e due tentati omicidi, e Sinisa Petric, condannato a 15 anni per omicidio. Una quarta persona, Vladimir Mijanovic, arrestata con gli altri tre, era stata poi rilasciata dalle autorita' spagnole, e Belgrado non ne ha chiesto l'estradizione.

La cattura del gruppo di criminali serbi, membri del cosiddetto 'Clan di Zemun', era avvenuta il 9 febbraio scorso in ristorante di Valencia, citta' mediterranea sulla costa orientale della Spagna.