Il serial killer di Cipro confessa 7 omicidi: 5 colf straniere e 2 bambine

di Caterina Galloni
Pubblicato il 9 Maggio 2019 5:45 | Ultimo aggiornamento: 8 Maggio 2019 20:03
Il serial killer di Cipro confessa 7 omicidi: 5 colf straniere e 2 bambine

Il serial killer di Cipro confessa 7 omicidi: 5 colf straniere e 2 bambine

NICOSIA – Il serial killer di Cipro, Nikos Metaxs, ha confessato di aver commesso 7 omicidi: cinque collaboratrici domestiche staniere e due bambine di 6 e 8 anni. Nel lago artificiale di Mitsero era stata recuperata una valigia contenente resti in avanzato stato di decomposizione di un corpo umano e si tratterebbe di una bambina. E’ il secondo cadavere ritrovato in una settimana nelle acque rosse del lago di Mitsero a poche decine di chilometri dalla capitale cipriota.

Nicos Metaxas, ufficiale dell’esercito arrestato il 18 aprile, ha confessato sette omicidi e detto alla polizia che tre dei corpi si trovavano nelle acque del lago. Si pensa che un cadavere sia quello di Livia Florentina Bunea, una collaboratrice domestica rumena di 36 anni e l’altro della figlia di 8 anni Elena Natalia di cui si sono perse le tracce nel 2016. Il portavoce della polizia, Andreas Angelides, ha detto che il corpo recuperato due giorni fa si trova in uno “stato avanzato di decomposizione” e che al momento “non è identificabile”. Sarà l’esame autoptico a stabilire se si tratta della piccola Elena Natalia.

Alla polizia Metaxas avrebbe dichiarato che Maricar Valdez Arquila, 31 anni, dalle Filippine, è la terza vittima – svanita nel nulla nel 2017 – il cui corpo è nelle acque del lago. Gli omicidi sono stati scoperti a metà aprile, quando piogge insolitamente forti hanno fatto emergere il corpo di Maria Rosa Tiburcio sulla superficie di un pozzo in disuso dove era stato nascosto. Sierra, la figlia di 6 anni, è ancora dispersa. Giorni dopo, le autorità hanno trovato il corpo di una seconda donna: si tratterebbe della filippina Arian Palanas Lozano, 28 anni.

Dopo l’arresto, Metaxas ha condotto gli investigatori in prossimità del poligono dell’esercito ed è stata trovata una terza vittima, una donna che si pensa sia nepalese. Le autorità cipriote sono state accusate di non aver indagato a fondo sulle sparizioni delle donne, non ultimo perché straniere.  Il caso del serial killer ha portato alle dimissioni del ministro della Giustizia Ionas Nicolaou e al licenziamento, da parte del presidente Nicos Anastasiades, di Zacharias Chrysostomou, capo della polizia. 

Le autorità hanno ammesso che quasi tutte le donne e le bambine uccise da Metaxas erano state dichiarate disperse, eccetto la vittima nepalese segnalata dall’Ufficio immigrazione perché assente dal posto di lavoro. (Fonte: Daily Mail)