Sexy studentessa di Cambridge posa nuda con il lato b in bella mostra sul giornale dell’Università, è polemica

Pubblicato il 24 Novembre 2010 17:30 | Ultimo aggiornamento: 24 Novembre 2010 17:30

Il severissimo Collegio di vigilanza dell’Università di Cambridge, dopo aver visto gli scatti che immortalano la ventenne Charlotte mezza nuda sull’ultimo numero di Varsity, il più antico giornale dell’università, dovrà decidere se punire la ragazza che, dice ingenuamente, di aver realizzato soltanto “una integrità artistica”.

Il giornale si pubblica ininterrottamente dal 1947: le immagini sono state scattate per un servizio di moda dal titolo “Days of Heaven” dedicato alla linea di maglieria North Circular dell’ex studentessa del King’s College, la modella Lily Cole.

Charlotte nel servizio realizzato in un piovoso pomeriggio di Cambridge, indossa solo quelle lunghe sciarpone, strategicamente piazzate a coprire le sue nudità. Il maglione si ferma infatti appena sopra le cosce; in un altro scatto Charlotte mostra il lato B nudo. In un altro, la ragazza è addirittura in topless: appare quindi ovvio che, trattandosi del primo topless realizzato in 63 anni di vita del giornale, qualche malumore lo abbia provocato.

Charlotte insiste nel dire che siano state foto “artistiche” per nulla volgari scattate con la benedizione dei genitori: “È stato divertente partecipare al servizio” ha raccontato la ventenne al Daily Mail, che ha deciso di non rendere pubblico il nome completo della ragazza. “Credo che le foto abbiano una loro integrità artistica. Non ho avuto remore a posare, perché sono contenta del mio corpo, sebbene mi piacerebbe cambiare un sacco di cose, se avessi la possibilità di farlo”. Organizzato dalle co-responsabili moda del giornale, Jess Kwong e Louise Benson, il servizio ricalca quello che la Cole fece anni fa per il fotografo tedesco Jürgen Teller.

“Ogni settimana cambiamo stilista”, ha raccontato la Kwong. “Questa volta abbiamo deciso di dare spazio alla linea di moda di Lily, che è stata felicissima di lasciarci usare alcuni dei suoi pezzi. Visto che si tratta di capi semplici, non volevamo distrarre l’attenzione da loro ed è per questo che abbiamo fatto in modo che le foto fossero il più semplice possibile”.

Nel realizzare il servizio fotografico nei pressi di Cambridge, spiega ancora la Kowng “ci siamo divertiti un sacco”. A Charlotte, che studia giapponese ed è originaria di Exeter, è piaciuto tanto giocare alla modella per mezza giornata: ” Avevo visto altri servizi su Varsity e quando Jess e Louise mi hanno fatto vedere il servizio di Teller con Lily Cole, l’idea mi è piaciuta subito e ho accettato”. non resta che aspettare la reazione del prestigiosa università inglese, che si esprimerà  attraverso il suo Collegio di vigilanza: