Shoah, Simcha Rotem è morto: era l’ultimo sopravvissuto della rivolta al ghetto di Varsavia

di redazione Blitz
Pubblicato il 23 dicembre 2018 12:27 | Ultimo aggiornamento: 23 dicembre 2018 12:27
Shoah, Simcha Rotem è morto: era l'ultimo sopravvissuto della rivolta al ghetto di Varsavia

Shoah, Simcha Rotem è morto: era l’ultimo sopravvissuto della rivolta al ghetto di Varsavia (Foto Ansa)

TEL AVIV  –  Simcha Rotem, l’ultimo sopravvissuto della Rivolta del ghetto di Varsavia contro i nazisti nel 1943, è morto a Gerusalemme. Aveva 94 anni.

Rotem era nato a Varsavia nel 1924, come Kazik Ratajzer. Già nei suoi primi anni era stato un membro attivo del Movimento giovanile sionista. Allo scoppio della Seconda Guerra mondiale, con l’invasione tedesca della Polonia, aveva 15 anni.

Nel 1942, a 18 anni, Rotem si unì all’Organizzazione ebraica di combattimento del ghetto di Varsavia (Zob) impegnata nella resistenza armata contro i nazisti. L’anno dopo, i tedeschi diedero inizio all’attacco finale per svuotare il ghetto dei suoi ultimi residenti: Rotem combatté quindi sotto il comando di Marek Edelman, figura leggendaria della Resistenza ebraica antinazista.

“Meglio morire – raccontò – che finire nelle camere a gas di Treblinka”, dove i nazisti avevano inviato già 300mila ebrei. Rotem sopravvisse e continuò a combattere fino alla liberazione della Polonia. Nel 1946 emigrò in Israele dove è sempre vissuto. Il premier Benyamin Netanyahu lo ha salutato come un eroe.