Simone Speggiorin story: precario qui, cardiochirurgo in GB. Lo racconta la Bbc

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 novembre 2014 12:47 | Ultimo aggiornamento: 12 novembre 2014 13:50
Simone Speggiorin: medico precario in italia, cardiochirurgo pediatrico in GB

Simone Speggiorin: medico precario in italia, cardiochirurgo pediatrico in GB

LONDRA – Il più giovane cardiochirurgo infantile in Gran Bretagna ha 37 anni e si chiama Simone Speggiorin. E’ italiano. Uno di quegli italiani osannati all’estero e che nel nostro Paese non avevano chance, non trovavano lavoro. La sua storia ha colpito la Bbc, il British Medical Journal e altri media internazionali, ed è stata raccontata dal Sole 24 Ore. Oggi Simone lavora al Glenfield Hospital di Leicester, 140 chilometri da Londra.

In quattro anni in Gran Bretagna ha operato circa 500 bambini, ha una sua equipe, una sua sala operatoria. Livelli impensabili in Italia. Racconta Il Sole 24 Ore:

La sua prima occasione arriva con il professor Martin Elliott, direttore del Great Ormond Street Hospital di Londra (uno dei 5 migliori ospedali pediatrici al mondo) che, a Padova per un lavoro, conosce Speggiorin e lo invita a seguirlo. «Sono partito lasciando a casa tutto. Gli affetti e le sicurezze del “sistema Italia”.

Arrivato a Londra già specialista in cardiochirurgia mi hanno detto: ok, ora ricominci da zero. Si dice junior, in pratica ti rimbocchi le maniche e ritorni a fare lo specializzando. Devi imparare come stare in una sala operatoria, che è un posto dove vige una disciplina quasi militare. Devi capire tutto quello che gira intorno a quel tavolo e non è detto che tu sia bravo. E poi pensavo di saper l’inglese, mi sbagliavo. Ho passato le sere dei primi tre mesi in terra straniera con il mal di testa».

In Italia? Neanche a dirlo: nessuna possibilità. Simone aveva partecipato a un concorso per un posto all’ospedale di Ancona. La risposta gli è arrivata 3 anni dopo: “Avrei dovuto mettere la mia vita in modalità pausa per tre anni e aspettare la loro risposta? Non era nei miei piani”.