La Slovenia respinge i Tir italiani. Ormai è un “tappo”: confini Croazia e Ungheria blindati contro di noi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 Marzo 2020 12:57 | Ultimo aggiornamento: 13 Marzo 2020 12:57
La Slovenia respinge i Tir italiani. Ormai è un "tappo": confini Croazia e Ungheria blindati contro di noi

Il confine fra Italia e Slovenia di Lipizza, 13 marzo 2020 (Ansa)

ROMA – Da questa mattina le autorità slovene hanno bloccato lungo il confine con l’Italia l’accesso a tutti gli automezzi oltre 3,5 tonnellate che non abbiano targa slovena. Possono invece passare quelli con targa italiana soltanto se diretti in Slovenia e con merce deperibile. Dunque non in transito. Per capirci, la Slovenia cerca di impedire il passaggio dei Tir diretti più a Est. In particolare verso Croazia e Ungheria che hanno bloccato gli accessi a tutti i veicoli con targa italiana. Che necessariamente devono passare dalla Slovenia. 

Le ragioni del provvedimento sono le lunghissime code che si sono create da un paio di giorni al confine con la Croazia, che ‘filtra’ pochissimi Tir in ingresso dalla Slovenia. Per evitare che si creasse una sorta di ‘tappo’, Lubiana avrebbe prima tentato di deviare il traffico pesante via Ungheria. Ma si è scontrata con simili chiusure decise da Budapest in serata.

Sostanzialmente la Slovenia ha vietato il transito di mezzi oltre le 3,5 tonnellate sul proprio territorio. Il traffico di automezzi, camion e tir viene dunque deviato dalla Polizia di frontiera di Trieste. E delle altre città lungo la linea confinaria, e dalla Polizia stradale verso l’Austria, da dove poi i veicoli possono proseguire per le varie destinazioni. Ad attraversare la Slovenia sono infatti, in gran parte, automezzi diretti nei Paesi dell’Europa dell’Est.

In queste ore si registrano code chilometriche per il traffico in entrata dall’Italia e in uscita in direzione Croazia. Come riporta il Centro informazioni per il traffico, file anche di 9 chilometri al valico di frontiera di Obrežje per la Croazia. E attesa di oltre 17 ore, e file al passaggio di Dolga vas con l’Ungheria.

Restano immutate invece le disposizioni che riguardano il transito di autoveicoli con targa italiana. Agli automobilisti viene consentito l’accesso in Slovenia soltanto dopo che è stata loro misurata la temperatura corporea. (fonte Ansa)