Soffocò con un cuscino la moglie malata terminale: assolto Ian Gordon

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 gennaio 2018 7:35 | Ultimo aggiornamento: 26 gennaio 2018 19:45
Soffocò con un cuscino la moglie malata terminale: assolto Ian Gordon

Soffocò con un cuscino la moglie malata terminale: assolto Ian Gordon

EDIMBURGO – A Edimburgo, Ian Gordon, 67 anni, dopo aver ammesso di aver soffocato con un cuscino, quale “estremo gesto d’amore”, la 63enne moglie Patricia, malata terminale, era stato condannato a tre anni e mezzo di prigione. La Corte penale d’Appello ha sostenuto che il caso di Gordon è un caso “eccezionale”, il gesto motivato “unicamente dall’amore”, e ha ribaltato la condanna.

Il giudice Brodie ha detto che Gordon è una persona di buon carattere, ha lavorato tutta la vita ed è stato sempre devoto alla moglie, un matrimonio durato 43 anni, scrive il Daily Mail.
Accelerare la morte di Patricia, ha sostenuto il giudice, era dovuto “esclusivamente all’amore” che nutriva nei suoi confronti.

In Corte d’Appello è emerso che la Gordon soffriva di cancro terminale, aveva dolori lancinanti, intollerabili, su cui gli antidolorifici non avevano alcun effetto.
L’avvocato difensore ha ribadito che “quando il dolore è diventato atroce, Gordon ha fatto quel che ha fatto. Guardando la moglie ha capito che lei stessa lo voleva. Non c’è stata lotta, nessun combattimento. Ha semplicemente appoggiato il cuscino e lasciata andare”.
L’avvocato ha ricordato che Gordon per prendersi cura della moglie “aveva abbandonato l’attività, era sempre presente al suo fianco”.