Southampton, stuprata e uccisa a 13 anni dal tatuatore che viveva con la sua famiglia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 novembre 2018 16:46 | Ultimo aggiornamento: 16 novembre 2018 16:46
Southampton stuprata

Southampton, stuprata e uccisa a 13 anni dal tatuatore che viveva con la sua famiglia

LONDRA – Lucy McHugh, 13 anni, è stata ritrovata senza vita in un bosco. Sul corpi i segni lasciati dalle coltellate con cui il suo assassino l’aveva uccisa il giorno prima, dopo averla stuprata. È successo a Southampton, nel sud dell’ Inghilterra, dove l’adolescente viveva insieme alla sua famiglia.

I fatti risalgono al 26 luglio scorso, ma solo oggi gli investigatori sono riusciti a incastrare il suo assassino. E’ Stephen Nicholson, un giovane tatuatore di 24 anni, che da qualche tempo viveva con la famiglia.

La ragazzina era scomparsa dalla mattina del 25 luglio, quando si erano completamente perse le sue tracce. A ritrovare il cadavere insanguinato della giovane è stato un uomo che portava a passeggio il cane. Il passante si è accorto che tra gli alberi giaceva qualcosa, si è avvicinato e si è ritrovato il corpo senza vita di Lucy.

Per scoprire chi fosse l’assassino ci sono voluti mesi. Gli investigatori hanno passato al setaccio tutte le immagini registrate dalle telecamere di sicurezza dell’area, per ricostruire gli ultimi movimenti della ragazzina e scovare qualche indizio che riconducesse al colpevole. Sono riusciti a ricostruire i movimenti di Lucy, così come non hanno mai smesso di perlustrare il bosco in cui è stato ritrovato il cadavere per trovare l’arma del delitto.

In un primo momento gli agenti avevano fermato e interrogato anche Stephen Nicholson, l’assassino di Lucy. Il ragazzo aveva dichiarato di aver scambiato dei messaggi con Lucy poche ore prima che sparisse nel nulla, ma alla fine era stato rilasciato ed era era tornato alla sua vita di tutti i giorni come se non fosse accaduto nulla.

Alla fine però, gli investigatori hanno insistito, hanno continuato le ricerche e sono riusciti a ricostruire la dinamica dei fatti, fino a incastrare il 24enne che ora dovrà rispondere davanti ai magistrati del tribunale di Southampton delle accuse di stupro e omicidio, oltre alla violenza sessuale nei confronti di una 14enne di cui abusò nel 2012.