Spagna, giudice denuncia intimidazioni da Sean Connery mentre sta indagando su di lui

Pubblicato il 12 Ottobre 2010 18:32 | Ultimo aggiornamento: 12 Ottobre 2010 20:14

Sean Connery

Un giudice spagnolo ha fatto ricorso presso il Consiglio generale del potere giudiziario (Cgpj, il Csm spagnolo) affermando di avere subito pressioni indebite da parte dell’attore scozzese Sean Connery, 80 anni, imputato con la moglie francese Micheline in un caso di presunta frode fiscale per 1,6 milioni di euro a Marbella. Lo riferisce oggi il quotidiano spagnolo El Pais, che precisa che il ricorso del giudice non è stato accolto dal Cgpj.

Il gip Ricardo Puyol ha convocato Connery per il 15 ottobre per interrogarlo sulla vicenda del presunto abuso edilizio, rilevato nell’indagine ‘Goldfinger’ dalla polizia spagnola, che sarebbe intervenuto su un terreno venduto da Connery alla fine degli anni 1990.

Puyol, scrive El Pais, ha denunciato al Cgpj di avere ricevuto, per il tramite dell’ambasciatore britannico in Spagna Giles Paxman, un messaggio da Connery che ha ritenuto ”intimidatorio”.

Nella nota il diplomatico aveva informato il giudice che l’attore ”si riserva il diritto di fare causa” alle persone che hanno resa pubblico il suo coinvolgimento nella vicenda di presunti abusi edilizi a Marbella, denunciando un danno alla sua immagine. Una iniziativa, aveva denunciato a sua volta Puyol al Csm spagnolo, che poteva configurarsi come ”un attentato all’indipendenza di un organo giudiziario spagnolo”.

Il ricorso del gip non è stato accolto però dal Cgpj. Con Connery e con la moglie – che oggi vivono a Nassau, nelle Bahamas – sono sotto inchiesta nella vicenda Goldfinger altre 20 persone, fra cui ex-dirigenti politici di Marbella già sotto accusa per presunta corruzione e abusi immobiliari.