Spagna, autovelox paralleli per evitare che prima freni e poi riacceleri

di Daniela Lauria
Pubblicato il 25 Ottobre 2021 9:47 | Ultimo aggiornamento: 25 Ottobre 2021 9:47
Spagna, autovelox paralleli per evitare che prima freni e poi riacceleri

Spagna, autovelox paralleli per evitare che prima freni e poi riacceleri (Foto Ansa)

Autovelox paralleli per evitare che l’automobilista freni e poi riacceleri dopo aver superato il dispositivo. Se lo sono inventati in Spagna, dove la Guardia Civil sempre più spesso posiziona i radar mobili anche sulla direzione opposta della corsia di sorpasso. 

Lo stratagemma serve a cogliere in fallo quegli automobilisti che frenano alla vista del dispositivo, per poi tornare a spingere sull’acceleratore poco dopo.

La funzione dell’autovelox è quella di deterrente, così da obbligare i guidatori a rispettare i limiti imposti su ogni tratto stradale. E così facendo la Guardia Civil spagnola sta provando a correggere la velocità degli automobilisti spagnoli.

La distanza tra i due autovelox è infatti sufficientemente breve da non consentire all’automobilista di reagire frenando nuovamente. Il doppio dispositivo non garantisce certo un’andatura costante di tutte le vetture, ma sicuramente farà fioccare più multe.

Autovelox paralleli, in Italia si può?

Al momento in Italia non è previsto l’uso di autovelox paralleli anche perché esistono pronunciamenti della Cassazione che potrebbero invalidare questo stratagemma. 

A maggio 2019 la Cassazione ha infatti ritenuto impugnabili le multe per eccesso di velocità se il decreto prefettizio, che autorizza il posizionamento dell’apparecchio elettronico di controllo, prevede la sua installazione sul senso di marcia opposto a quello in cui viene effettivamente posizionato.