Spagna/ Censura in tv i fischi all’inno nazionale durante finale di Coppa del Rey: costretto alle dimissioni

Pubblicato il 15 maggio 2009 14:16 | Ultimo aggiornamento: 15 maggio 2009 14:16

In Italia non potrebbe accadere, anzi è già successo il contrario. Un caso di censura alla televisione spagnola costa il posto al responsabile dei programmi sportivi del canale nazionale Tve.

Alla Coppa del Rey in Spagna, il pubblico diviso tra sostenitori catalani del Barcellona e fan baschi dell’Atletico Bilbao, si è trovato unito nel fischiare impietosamente e all’unisono l’inno spagnolo, allo stadio Mestalla di Valencia che ospitava la finale.

Che in Spagna i grandi appuntamenti calcistici siano spesso l’occasione per manifestare il proprio orgoglio nazionalista contro la monarchia e la bandiera non è affatto una novità. La notizia sta nel fatto che Julian Reyes, capo dei servizi sportivi, abbia sentito l’esigenza di censurare l’accaduto depurando l’inno dai fischi: un eccesso di zelo che ha sollevato un vespaio e che lo ha costretto alle dimissioni.