Spagna. El Pais cita vari economisti e si chiede se Varoufakis ha ragione

Pubblicato il 17 Giugno 2015 18:50 | Ultimo aggiornamento: 17 Giugno 2015 18:50
Yannis Varoufakis

Yannis Varoufakis

SPAGNA, MADRID – “E se Varufakis avesse ragione?”, titola martedi il quotidiano spagnolo El Pais commentando il braccio di ferro in corso fra Atene e la ex-Troika e citando il parere di diversi economisti. “La Grecia è il Paese che ha fatto più riforme durante la crisi” scrive il giornale citando non il ministro delle finanze greco Yannis Varufakis bensì una banca tedesca, la Berenberg, che da anni analizza lo stato delle riforme nella zona euro.

L’ultima esigenza dei creditori, respinta da Atene, è che tagli altri 3 miliardi di spesa senza proporre una ristrutturazione del debito, rileva El Pais. “Il debito greco è insostenibile: l’Europa deve riconoscerlo una volta per tutte e concedere una ristrutturazione in cambio di riforme” dice Marcel Fratzscher, direttore del think-tank tedesco Diw. “Possiamo continuare a fare finta che la Grecia pagherà tutto: ma è un errore continuare a negare la realtà e insistere che Atene deve essere punita” secondo Paul De Grauw della London School.

Per l’ex-governatore della Banca di Cipro Athanasios Orphanides, le esigenze europee “sembrano soprattutto pensate per evitare un problema politico a Berlino o Madrid, piuttosto che a risolvere le difficoltà della Grecia”. “Ulteriori tagli peggiorerebbero le cose. Questo non è più un dibattito economico, ma politico” per Charles Wyplosz, del Graduate Institute.

Secondo il Nobel Paul Krugman “il vero problema è che cosa succederà un anno o due dopo una Grexit: il rischio per l’euro non è che la Grecia fallisca bensì che ce la faccia”. “Supponiamo che una dracma molto svalutata porti legioni di turisti sulle coste dellO Ionio, e che la Grecia si riprenda. Questo provocherà ulteriori rivolte ovunque contro l’euro” e “la Germania potrebbe cercare di sabotare il dopo-euro in Grecia”.