Spagna, il piccolo Julen trovato morto in fondo al pozzo. Proclamati tre giorni di lutto cittadino

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 gennaio 2019 8:11 | Ultimo aggiornamento: 26 gennaio 2019 8:18
Spagna, il piccolo Julen trovato morto in fondo al pozzo. Proclamati tre giorni di lutto cittadino

Spagna, il piccolo Julen trovato morto in fondo al pozzo. Proclamati tre giorni di lutto cittadino (foto Ansa)

MALAGA (SPAGNA) – Il piccolo Julen non ce l’ha fatta. Il bimbo di due anni caduto in un pozzo lo scorso 13 gennaio nel sud della Spagna, a Totalan, vicino a Malaga, quando è stato raggiunto dai soccorritori era ormai morto.

I soccorritori hanno trovato il suo corpicino senza vita all’1:25 di sabato 26 gennaio, ha reso noto un rappresentante del governo dell’Andalusia, Alfonso Gomez de Celis, via Twitter.

Julen era caduto nel pozzo, profondo 100 metri e largo appena 25 centimetri, mentre giocava in una zona dove i genitori stavano facendo un picnic. Vicino al pozzo sono stati ritrovati il sacchetto dei dolci che il bimbo aveva in mano ed un ciuffetto di capelli.

Di Julen non era stato registrato alcun segnale di vita ma questo non ha impedito ai soccorritori una corsa contro il tempo per cercare di salvarlo, scavando un tunnel orizzontale di circa quattro metri per arrivare dove poi lo hanno trovato senza vita. L’ultima microcarica era stata detonata poco dopo la mezzanotte, poi la tragica scoperta.

Appresa la notizia, il padre del piccolo ha avuto un malore ed è stato soccorso dal personale di un’ambulanza presente all’uscita del pozzo. 

La notizia del ritrovamento è stata twittata anche dal ministero dell’Interno spagnolo: “Dopo giorni di intense ricerche e lavoro instancabile, il corpo del piccolo Julen è stato trovato senza vita nel pozzo di Totalan”. Il ministero ha espresso condoglianze alla famiglia e il suo “riconoscimento allo sforzo della guardia civil, i minatori e tutta la squadra di emergenza”.

Per il piccolo Julen il sindaco di Malaga, Francisco de La Torre, ha stabilito tre giorni di lutto cittadino e un minuto di silenzio in sua memoria oggi, sabato 26 gennaio, alle 11.