Spagna: marchiate a fuoco, terrorizzate col vodoo e poi costrette a prostituirsi

Pubblicato il 3 Giugno 2013 18:31 | Ultimo aggiornamento: 3 Giugno 2013 18:41
Rito vodoo

Rito vodoo

MADRID – Il terrore e la riduzione in schiavitù iniziavano in Nigeria. Là le donne venivano marchiate a fuoco, spaventate con riti voodoo. Quindi venivano portate in Marocco e da là imbarcate verso la Spagna. Il loro viaggio finiva sulle strade di Barcellona o Malaga. A battere il marciapiede. Sotto la minaccia di un cartello composto da sei persone.

Ora, scrive il Daily Mail, i loro aguzzini sono stati arrestati. Secondo i loro accusatori sceglievano le loro vittime tra le donne più vulnerabili: quelle con figli da mantenere e senza marito, vedove o abbandonate.

Il ricatto continuava anche dopo. Sempre secondo il Mail, in caso di abbandono delle strade, le donne venivano minacciate di punizioni terribili per aver rotto gli incantesimi. Punizioni che, era la minaccia degli aguzzini, avrebbero colpito anche i familiari delle prostitute.

Ancora più atroce la marchiatura a ferro: le donne venivano bruciate con un ferro da stiro che gli provocava ustioni di secondo grado.