Spagna, Podemos abolisce la corrida: da Saragozza a Valencia tori salvi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 agosto 2015 19:28 | Ultimo aggiornamento: 5 agosto 2015 19:30
Spagna, Podemos abolisce la corrida: da Saragozza a Valencia tori salvi

Spagna, Podemos abolisce la corrida: da Saragozza a Valencia tori salvi

MADRID – Addio tori nelle arene, addio spettacoli cruenti e crudeli. Il partito Podemos in Spagna ha vinto in parecchi Comini nella passata tornata elettorale. E una delle decisioni più controverse e adottate dai sindaci di questo partito ambientalista e di sinistra è proprio relativa alla classica corrida. In molte città lo spettacolo è stato abolito, come spiega Vittorio Sabadin sul Secolo XIX:

Il sindaco di Madrid, Manuela Carmena, ha detto che «non un solo euro di soldi pubblici sarà speso nelle arene». Ad Alicante la corsa dei tori estiva è stata sostituita da una corsa in bici e si terrà un referendum per abolire i combattimenti. Saragozza ha finalmente vietato la festa in cui si legavano fuochi d’artificio alle corna dei tori, Valencia ha bloccato i finanziamenti alla Feira de Julio, Gandia ha bandito le corride, Villafranca de los Caballeros ha cancellato il festival di agosto e destinato i soldi all’acquisto di libri scolastici, Denìa ha depennato la festa del «bous a la mar», nella quale un toro veniva costretto dalla folla a entrare in mare. Barcellona aveva già abolito le corride nel 2011, dopo 600 anni di storia.