Spagna, sentenza “storica”: il peer to peer non viola diritto d’autore

Pubblicato il 15 Marzo 2010 18:00 | Ultimo aggiornamento: 15 Marzo 2010 18:00

Il Peer to Peer, ovvero il sistema che consente di scaricare da internet film, musica, software e videogiochi, almeno in Spagna, non viola il diritto d’autore.  Lo ha stabilito, con una sentenza destinata a far discutere, un tribunale di Barcellona.

Sul banco degli imputati c’era un sito che offre i links per scaricare materiale dalla rete. L’accusa, invece, era rappresentata dalla la Sgae, la Siae spagnola. Il tribunale ha dato ragione ai proprietari del sito sostenendo che «il sistema di links costituisce la base stessa di internet ed una moltitudine di siti (come Google) fanno ciò che si vuole impedire con questa causa». Secondo il giudice, poi,  «le reti P2P, in quanto semplici reti di trasmissione di dati tra privati, non feriscono alcun diritto protetto dalla legge sulla proprietà intellettuale». Insomma, il servizio è legittimo e quello che fanno i privati con i loro computer non può essere causa di chiusura di nessun sito.

La sentenza, la prima in Europa di questo tipo, è fondamentale perchè potrebbe influenzare tutta la giurisprudenza in materia. In Spagna la Sgae puntava alla chiusura dei siti di P2p e il governo era intenzionato a formulare una proposta di legge per consentire alle autorità amministrative di chiudere le pagine web considerate illegali. Il tribunale di Barcellona, però, sembra destinato a stoppare sul nascere queste iniziative. Di sicuro, case discografiche e produttori di software non saranno contenti.