Spagna: uccide il compagno, lo decapita e poi nasconde la testa in una scatola

di Caterina Galloni
Pubblicato il 8 Ottobre 2019 6:29 | Ultimo aggiornamento: 7 Ottobre 2019 20:37
La polizia spagnola, Ansa

La polizia spagnola (foto d’archivio Ansa)

ROMA – Maria del Carmen Merino Gomez, 61 anni, dopo aver ucciso il partner, gli avrebbe mozzato la testa, poi bollita, avvolta in un foglio d’alluminio, nascosta in una scatola per “coprire il cattivo odore” e consegnata a un’amica dicendole che conteneva sex toys: in seguito alla raccapricciante scoperta in un appartamento di Castro Urdiales, nord della Spagna, Maria del Carmen è stata arrestata.

Gli investigatori stanno indagando sulla morte di Jesus Maria Baranda un impiegato di banca spagnolo in pensione, la cui testa in decomposizione è stata trovata in una scatola e sospettano che la donna l’abbia bollita prima di avvolgerla in un foglio di alluminio.

La polizia ha concentrato la ricerca del corpo di Baranda in una discarica, in seguito alle dichiarazioni di un’addetta alle pulizie a cui era stato chiesto un aiuto per buttare dei pesanti sacchi neri dell’immondizia. Ad aprile scorso Maria del Carmen avrebbe consegnato la scatola a un’amica dicendole che conteneva sex toys e che Baranda le aveva lasciato quando era partito: evidentemente non voleva che la polizia, che stava andando a perquisire la sua abitazione, la trovasse. Ma la scorsa settimana, l’amica a causa del cattivo odore ha aperto la scatola e fatto la macabra scoperta.

La testa mozzata appartiene a Baranda, 67 anni, suo compagno da sette anni che è stato identificato attraverso un dente. Maria del Carmen, attualmente in carcere, ha insistito che il compagno era scomparso volontariamente. Nel programma tv “Espejo Publico” una giornalista di cronaca nera ha riferito che Maria del Carmen aveva detto agli agenti che qualcuno aveva lasciato la scatola fuori dalla sua porta di casa e che inizialmente l’aveva conservata “perché era l’unico ricordo che avevo di lui”.

Fonte: Daily Mail.