Spagna, maxisequestro del prezioso prosciutto iberico in Andalusia

Pubblicato il 13 Ottobre 2010 18:47 | Ultimo aggiornamento: 13 Ottobre 2010 21:35

Neppure uno dei cibi più amati dagli intenditori, e più cari, è al riparo dalle adulterazioni: gli ispettori spagnoli hanno sequestrato infatti 17 tonnellate del jamon iberico.

Il prezioso salume sequestrato proveniva da maiali allevati in semi libertà e nutriti esclusivamente a base di ghiande. Non aveva però tutte le caratteristiche di qualità richieste, e così è stato confiscato, e l’azienda dell’Andalusia messa sotto sequestro.

Per capire l’importanza del prosciutto nel popolo iberico basti pensare che solo lo scorso anno gli spagnoli hanno mangiato 4milioni e mezzo di prosciutti, uno ogni dieci abitanti. Solo una minima parte però (circa 800mila) era il celebre pata negra, il salume proveniente dai maiali con le cosce scure, il cui prezzo può arrivare a 1500 euro a prosciutto.

La quantità di affettati pregiati, provenienti da maiali liberi, che il Paese può produrre è limitata: nonostante questo il numero delle querce – che producono l’alimento principale dei maiali da prosciutto, cioè le ghiande- è drasticamente diminuito.