Attentato Liegi. Grida Allah Akbar, uccide due poliziotte e un passante: ucciso VIDEO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 maggio 2018 11:21 | Ultimo aggiornamento: 29 maggio 2018 18:01
Liegi, poliziotti uccisi in sparatoria

Sparatoria in Belgio: due poliziotti uccisi a Liegi

BRUXELLES – Ha preso in ostaggio una donna e poi ha aperto il fuoco, uccidendo due poliziotte e un passante nel centro di Liegi, in Belgio. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] La sparatoria è avvenuta la mattina del 29 maggio: il killer, avrebbe gridato “Allah è grande“. Poi, prima di essere abbattuto dagli agenti, ha preso in ostaggio una donna.

Le vittime sono due donne poliziotto e madri, e un giovane diplomando. Le due agenti avevano 53 e 45 anni, una mamma di due gemelle di 13 anni già orfane di padre, e l’altra di un ragazzo di 25 anni. La terza vittima è uno studente di 22 anni della Haute Ecole di Liegi, che si sarebbe dovuto diplomare tra qualche settimana per diventare insegnante.

Secondo le prime ricostruzioni, il killer di Liegi ha aperto il fuoco contro le due poliziotte verso le 10.30 della mattina di martedì, vicino ad uno dei Café del centro. L’autore della sparatoria di Liegi sarebbe uscito dalla vicina prigione di Lantin soltanto lunedì 28 maggio e durante un banale controllo dei documenti ha dato in escandescenza.

Sulla sparatoria di Liegi indaga la procura federale che ha classificato il dossier come ‘terrorismo’. Per la tv belga Rtbf, l’autore sarebbe Benjamin Herman, nato nel 1982, un passato da criminale comune entrato e uscito varie volte di prigione. L’ultima ieri, per un congedo. Violento e solitario, non è conosciuto per radicalismo ma la polizia indaga ora se possa essersi radicalizzato in prigione. Stamane l’uomo era armato di un coltello, e quando è stato fermato per un controllo si è impossessato dell’arma di un poliziotto con la quale ha fatto fuoco.

A seguire il video che mostra quanto accaduto.