Lo squartatore dello Yorkshire morto di Covid. Aveva ucciso 13 donne

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 Novembre 2020 11:49 | Ultimo aggiornamento: 13 Novembre 2020 11:49
Peter Sutcliffe Lo squartatore dello Yorkshire morto di Covid. Aveva ucciso 13 donne

Lo squartatore dello Yorkshire morto di Covid. Aveva ucciso 13 donne (Foto d’archivio Ansa)

Peter Sutcliffe, lo “squartatore dello Yorkshire”, è morto per Coronavirus. Aveva ucciso 13 donne in Gran Bretagna.

Uno dei più famigerati serial killer britannici, Peter Sutcliffe, “lo squartatore dello Yorkshire” è morto per Coronavirus. Sutcliffe è deceduto in ospedale all’età di 74 anni. Lo ha reso noto il ministero della Giustizia di Londra.

Lo squartatore dello Yorkshire condannato a 40 anni per 13 omicidi

Sutcliffe era stato condannato 40 anni fa per l’omicidio di 13 donne e il tentato omicidio di altre sette nel Nord dell’Inghilterra. Lo hanno condannato dopo che aveva seminato il terrore nel Paese tra il 1975 e il 1981. Gli erano stati comminati 20 ergastoli che stava scontando nella prigione di Frankland, a Durham.

I problemi mentali di Sutcliffe

Ex camionista, Sutcliffe soffriva allora di schizofrenia paranoica: aveva passato i primi anni di detenzione in un carcere di massima sicurezza per malati psichiatrici, per poi essere trasferito a Frankland quando le sue condizioni mentali sono state ritenute sufficientemente stabili.

Dopo un’aggressione subita quando era dietro le sbarre, aveva perso la vista all’occhio sinistro; soffriva di cuore e diabete ed era risultato positivo al Covid-19, ma secondo i media britannici aveva rifiutato di essere curato. Ufficialmente non si conoscono ancora le cause del decesso, ma i giornali inglesi parlano di Covid. (Fonti: Agi e Guardian)