SS nazista, processo a 93 anni: fece gassare 170mila persone

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Novembre 2015 8:47 | Ultimo aggiornamento: 4 Novembre 2015 8:51
SS nazista a processo a 93 anni: fece gassare 170mila persone

L’ingresso al campo di Birnkenau

BERLINO – Tra il gennaio del 1943 e il giugno del 1944 fece uccidere 170mila persone nelle camere a gas di Birkenau, il campo di sterminio di Auschwitz, in Polonia: con questa accusa rischia di finire a processo, all’età di 93 anni, Reinhold H., un ex sergente delle SS naziste. 

Per la richiesta di rinvio a giudizio dell’uomo si attendeva solo la perizia medica, vista l’età. Ma la perizia è arrivata e Reinhold H. (il cognome non è stato reso noto per ragioni di privacy) adesso rischia di andare a processo.

E’ uno dei protagonisti del nuovo corso della giustizia tedesca, che negli ultimi anni sta cercando di “espiare” i crimini commessi durante il nazismo. Ma davanti ai giudici si difende sostenendo che all’epoca era assegnato ad una parte del campo di sterminio che non prevedeva omicidi di massa. Avvocati e procuratori hanno due settimane di tempo per ascoltare i testi e sottoporli alla corte, che poi dovrà decidere se istituire un processo.

Fino ad oggi la più importante condanna emessa dalla giustizia tedesca nei confronti di un criminale nazista risale al 2011, quando John Demjanjuk venne condannato a cinque anni per aver contribuito allo sterminio di 28mila persone nel campo di sterminio Sobibor. L’uomo, però, morì nel 2012.

All’inizio del 2015 è stato condannato a quattro anni di carcere l’ex ufficiale delle SS Oskar Groening, “il contabile di Auschwitz”, giudicato colpevole di aver contribuito allo sterminio di 300.000 ebrei ungheresi.