Steve Bing, l’ex di Liz Hurley si è tolto la vita perché depresso

di Caterina Galloni
Pubblicato il 27 Giugno 2020 7:02 | Ultimo aggiornamento: 26 Giugno 2020 21:35
Steve Bing e Liz Hurley

Steve Bing, morto suicida a 55 anni l’ex di Liz Hurley (foto Instagram)

ROMA – La vita solitaria di Steve Bing, produttore cinematografico ex fidanzato di Liz Hurley e morto suicida a 55 anni.

Depresso, tagliato fuori dalla famiglia. Bing “non incontrava mai i figli”.  

Bing era un impegnato filantropo e un appassionato sostenitore di cause ambientali per cui aveva devoluto ingenti somme.

Nonostante avesse abbandonato il college per inseguire il sogno di diventare regista, il produttore rappresenta una grande storia di successo hollywoodiana.

Dopo aver ereditato circa $ 600 milioni dal nonno, aveva fondato Shangri-La Entertainment.

Il primo grande film a basso costo, uscito nel 2000, è stato “Get Carter” con Sylvester Stallone.

Ha scritto Kangaroo Jack nel 2003 e nel 2004 investito quasi $ 100 milioni nel film “The Polar Express”.

Steve Bing soffriva di solitudine

Secondo gli amici, il 55enne soffriva di atroce solitudine e si sarebbe tolto la vita lanciandosi dal 27° piano del lussuoso condominio dove viveva a Los Angeles.

Ma la carriera e le donazioni in beneficenza sono state oscurate dalla movimentata vita privata.

La reputazione di donnaiolo aveva messo il produttore sotto i riflettori, al punto che era soprannominato “Bing Laden” in riferimento alla condotta non proprio “cavalleresca”.

Aveva avuto una storia d’amore burrascosa con l’attrice Liz Hurley che successivamente dimostrò, con l’esame del DNA, che Bing era il padre di suo figlio Damian.

A 35 anni Steve corteggiò Liz con jet privati, orologi Rolex in oro, anelli con zaffiri e diamanti e viaggi a New York e in Europa.

Dopo una breve separazione nel marzo 2001, la coppia sembrava più unita che mai. Trascorrevano il tempo insieme nella suite dell’Hotel Bel Air e in vacanza a Nizza, nella villa di Elton John.

Liz rimase incinta nel mese di agosto ma la notizia non fu accolta bene da Bing. Ipotizzava che non fosse il padre del bambino.

“Quando è rimasta incinta non avevamo una relazione esclusiva. Essere una madre single è una sua scelta” aveva dichiarato il produttore.

Liz successivamente dimostrò, con l’esame del Dna, che Bing era il padre di suo figlio Damian.

A quel punto Bing decise di versare $ 100.000 all’anno in un trust a nome del figlio a cui avrebbe avuto accesso a 18 anni.

Liz rifiutò il gesto e dichiarò che il denaro non era “voluto né bene accetto”.

Ma non è stata l’unica volta in cui Bing è rimasto coinvolto in una battaglia per la paternità.

Nel 2002, lo stesso anno in cui è nato Damian, Steve aveva citato in giudizio Kirk Kerkorian, 84 anni, per violazione della privacy.

Il miliardario aveva assunto un detective privato per ottenere il Dna di Bing frugando nella sua spazzatura.

Dopo aver trovato un pezzo di filo interdentale, era stato usato per stabilire che Steve, e non Kirk, era il padre di Kira nata dalla tennista Lisa Bonder.

Lisa e Kirk erano stati sposati solo 28 giorni e Kira quando è morto Kerkorian nel 2015 ha ereditato $ 8,5 milioni.

Sembra che Bing abbia tenuto a distanza i figli. Non avrebbe mai incontrato Damian e Kira solo quando è diventata adulta.

Nonostante ciò, il produttore è andato contro la sua stessa famiglia quando suo padre, Peter Bing, ha cercato di estromettere Damian e Kira dal testamento.

Bing aveva accusato il padre di suo padre di “orchestrare un gigantesco furto di denaro” insieme alla figlia Mary.

Nel 2019 un giudice aveva stabilito che Damian che Kira avrebbero avuto diritto a una parte dell’eredità (Fonte: Mirror).