Stonehenge, scoperto dagli archeologi un nuovo sito neolitico

di Caterina Galloni
Pubblicato il 23 Giugno 2020 7:19 | Ultimo aggiornamento: 22 Giugno 2020 18:40
Stonehenge nuovo sito neolitico

Stonehenge, scoperto dagli archeologi un nuovo sito neolitico (foto ANSA)

LONDRA – Scoperto vicino a Stonehenge un nuovo sito neolitico risalente a più di 4.500 anni fa.

Un’enorme fila di 90 pietre megalitiche è stata trovata sepolta sotto il super henge preistorico di Durrington Walls.

Attraverso radar non invasivi, gli archeologi hanno scoperto un anello di monoliti in un’area di 2 chilometri. Sono alti fino a 4,5 metri, e sarebbero delle pietre sarsen, dei blocchi di arenaria usati anche per la heelstone e le pietre erette di Stonehenge.

Stonehenge aveva una ‘succursale’

Circondano l’antico insediamento di Durrington Walls, a tre chilometri da Stonehenge.

Gli esperti ritengono che i 20 o più monoliti possano essere serviti da confine a un’area sacra collegata all’henge.

Al progetto ha lavorato un team di accademici delle università di St Andrews, Birmingham, Warwick, Glasgow e dell’ University of Wales Trinity Saint David.

Richard Bates, della St Andrews’ School of Earth and Environmental Sciences, ha dichiarato: “L’uso di sofisticati strumenti radar non invasivi e un attento campionamento mostrano una società ancora più complessa di quanto avremmo mai potuto immaginare”.

“Le usanze molto sofisticate dimostrano che le persone erano davvero in sintonia con gli eventi naturali, in un modo che nel mondo moderno possiamo a malapena concepire”.

Tim Kinnaird ha affermato che i sedimenti provenienti dai monoliti analizzati “costituiscono un ricco e affascinante archivio di informazioni ambientali in precedenza sconosciute”.

Studiare i reperti, ha aggiunto Kinnaird, ha permesso agli archeologi di “ottenere informazioni dettagliate sul paesaggio di Stonehenge negli ultimi 4000 anni”.

Nick Snashall, archeologo del National Trust for Stonehenge World Heritage Site, ha definito la scoperta “sorprendente”.

“La presenza di quelle che sembrano essere pietre che circondano il sito di uno dei più grandi insediamenti neolitici in Europa, aggiunge un nuovo capitolo alla storia di Stonehenge“.

“Offre un nuovo spaccato sulle vite e le credenze dei nostri antenati del neolitico”.

L’annuncio della scoperta è seguente al Solstizio d’estate che quest’anno si è tenuto online. L’annuale riunione a Stonehenge è stata annullata a causa del coronavirus. (Fonte: BBC)