Strage di Lockerbie, la Stasi coinvolta nell’attentato all’aereo Pan Am?

di Caterina Galloni
Pubblicato il 27 marzo 2019 7:02 | Ultimo aggiornamento: 26 marzo 2019 22:23
lockerbie pan am

Stasi coinvolta nel disastro dell’aereo Pan Am a Lockerbie?

ROMA – La Stasi, la polizia segreta della Germania dell’Est, potrebbe essere coinvolta nell’attentato di Lockerbie, secondo quanto riportato dal quotidiano tedesco Bild. Il 21 dicembre del 1988 un aereo Pan Am diretto da Londra a New York si schiantò al suolo nel villaggio scozzese di Lockerbie, uccidendo 270 persone, inclusi 11 abitanti del villaggio. Gli investigatori scozzesi intendono ascoltare circa 20 ex agenti della Stasi su presunti legami con l’attentato di Lockerbie; sette agenti in pensione, che ora hanno tra i 70 e gli 80 anni, e sono stati già interrogati da diverse procure tedesche.

Sembra che gli investigatori ritengano che la Stasi avrebbe aiutato a fornire il timer della valigia-bomba che fece esplodere l’aereo della Pan Am, un “supporto logistico” per l’attentato, secondo quanto riportato dal quotidiano tedesco Bild. Nel 2000, durante il processo Lockerbie in tribunale era emerso che l’uomo d’affari svizzero la cui società aveva fornito il timer, avesse legami con la Stasi. In molti ritengono che l’attentato di Lockerbie sia stato commesso a titolo di vendetta per l’abbattimento di un aereo di linea Iran Air 655, mentre il 3 luglio 1988 sorvolava lo stretto di Hormuz nel Golfo Persico, da parte di due missili terra-aria USA lanciati dall’incrociatore “Vincennes”.

Nel 2001 l’ex agente dell’intelligence libica Abdelbaset al-Megrahi era stato accusato di essere la mente dell’attentato e condannato all’ergastolo. Il 20 agosto del 2009 era stato liberato per motivi umanitari poiché malato terminale di cancro. Si diceva che l’allora leader libico Muammar Gheddafi avesse ordinato l’attentato ma ha sempre negato il suo coinvolgimenti, tuttavia la Libia potrebbe aver ottenuto aiuto da Berlino Est, dove la Stasi era nota per aver sostenuto dei gruppi terroristici.

La Stasi è nota per aver prestato assistenza agli appartenenti della Frazione dell’Armata Rossa, Rote Armee Fraktion, uno dei gruppi terroristici di estrema sinistra più importanti e violenti, attivo nella Gemania dell’Ovest negli anni ’70.  Gli ex terroristi di sinistra trovarono rifugio nella Germania dell’Est e ottenuto nuove identità, secondo il governo della Germania riunificata.
Gli agenti della Stasi furono inoltre collegati a un’esplosione in una discoteca a Berlino Ovest, anch’essa connessa alla Libia.

La Stasi, ministero per la Sicurezza di Stato, sorvegliava soprattutto visitatori stranieri, dissidenti politici e semplici cittadini della Germania dell’Est sospetti di simpatie anti-governative,, fino all crollo del regime nel 1990, con l’aiuto anche di circa 189.000 informatori, concittadini che denunciavano i loro amici, i vicini e perfino i parenti.  Molti dei crimini della Stasi sono emersi solo con la caduta del Muro di Berlino, insieme a storie di tradimenti da parte di genitori, figli, mariti e mogli. Quando nel 1989 il comunismo è crollato, gli agenti hanno tentato di distruggere gli archivi della Stasi ma riuscirono a distruggere soltanto il 5% dei documenti prima di essere bloccati. (fonte: Daily Mail)