Svezia, contagi Covid in aumento. Nuove restrizioni: dai centri commerciali ai trasporti pubblici

di Caterina Galloni
Pubblicato il 8 Novembre 2020 13:00 | Ultimo aggiornamento: 4 Novembre 2020 19:58
Svezia, ha funzionato o no la strategia dell'immunità di gregge?

Svezia, ha funzionato o no la strategia dell’immunità di gregge? (foto Ansa)

La Svezia ha imposto nuove restrizioni a causa di un forte aumento delle infezioni da Covid. 

La Svezia si arrende all’evidenza e dopo un raddoppio di contagi Covid nel giro di due settimane aumenta le restrizioni a Stoccolma, Gothenburg e Malmo, le tre più grandi città della nazione.

Incluse nelle restrizioni quattro regioni svedesi, comprese quelle dove si trovano Stoccolma, Göteborg e Malmo.

Le nuove linee guida esortano i cittadini a non recarsi in shopping center ed evitare trasporti pubblici, palestre e musei, non incontrare persone estranee al nucleo familiare.

Nel corso di una conferenza stampa, il premier Stefan Lofven ha detto: “La situazione è molto grave. Sempre più posti in terapia intensiva ora vengono ora utilizzati per curare i pazienti Covid. La tregua di quest’estate è finita”.

Le nuove linee guida rimarranno in vigore come minimo fino al 17 o 19 novembre, a seconda della regione.

La scelta del no-lockdown in Svezia

La Svezia è uno dei pochi paesi che all’inizio della pandemia ha deciso di non mettere in atto il lockdown.  

Il bilancio attuale è di 134.500 contagi e 5.969 decessi in un paese che conta 10,3 milioni di abitanti. Un dato comunque inferiore ad altri paesi europei come la Francia, la Spagna e il Belgio. (Fonte: Daily Mail)