Svezia: troppi pochi detenuti, quattro carceri chiudono i battenti

di redazione Blitz
Pubblicato il 11 Novembre 2013 23:37 | Ultimo aggiornamento: 11 Novembre 2013 23:37
Svezia: troppi pochi detenuti, quattro carceri chiudono i battenti

Svezia: troppi pochi detenuti, quattro carceri chiudono i battenti

STOCCOLMA – Altro che amnistia e indulto: in Svezia pare che non ve ne sia alcun bisogno. Qui il sovraffollamento delle carceri non esiste e il numero dei detenuti è calato talmente negli ultimi anni che il governo può concedersi il lusso di chiudere ben quattro prigioni nel Paese. Lo riporta il quotidiano britannico The Guardian.

“Abbiamo constatato una straordinaria riduzione nel numero di detenuti che ci consente di chiudere alcune delle nostre infrastrutture che al momento non risultano necessarie”, ha spiegato Nils Oberg, a capo dell’autorità penitenziaria svedese, aggiungendo che, sebbene non si possa stabilire con esattezza cosa abbia determinato il calo, la speranza è che si tratti del risultato delle più liberali politiche applicate di recente.

Tutto merito della grande enfasi posta sui programmi di riabilitazione. Dal 2004 il numero dei detenuti in Svezia è calato in media dell’1% all’anno, e tra il 2011 e il 2012 si è registrata una riduzione record del 6%. Percentuale che si prevede possa essere confermata anche per i dati del 2013. Le autorità si riservano peraltro la possibilità di riaprire due delle quattro strutture penitenziarie da chiudere, nel caso la tendenza dovesse invertirsi.

Secondo l’International Centre for Prison Studies, nella classifica dei Paesi con il più alto tasso di detenuti la Svezia si colloca al 112 esimo posto (6,364 , 67 ogni 100,000 abitanti). L’Italia si piazza 27esima (64,835 persone che vivono dietro le sbarre, 106 ogni 100,000). In cima alla classifica ci sono gli Stati Uniti, dove vivono dietro le sbarre 2,239,751 persone (716 ogni 100,000). Seguiti dalla Cina, con 1,640,000 carcerati (475 ogni 100,000). E la Russia dove la popolazione carceraria è pari a 681,600 ( 475 ogni 100.000).