Cronaca Europa

Trovato in Svezia l’antenato del vibratore: un fallo di pietra risalente alla preistoria

falloAnche i nostri antenati utilizzavano i “giocattoli erotici” oppure creavano utensili per la caccia dalla forma quantomeno “ammiccante”? E’ questo il dubbio degli archeologi del National Heritage Board che nel sito mesolitico di Motala (Svezia) hanno ritrovato, tra i vari reperti, un corno di pietra che assomiglia tanto ad un fallo: insomma il progenitore del moderno vibratore che risalirebbe a un periodo tra 6.000 e 4.000 anni fa.

Invece della gomma usavano la pietra ma è probabile, visto il ritrovamento, che anche nell’antichità si costruissero dei “sex toys”. Del resto in molti altri scavi anche in passato sono stati trovati oggetti molto simili, dalla chiara forma fallica. L’ultimo progenitore del vibratore, ritrovato a Motala, è lungo dieci centimetri e mezzo per un diametro di due centimetri.

Per alcuni archeologi, però, la forma sarebbe fuorviante: questi oggetti non sarebbero altro che degli utensili, usati per scheggiare le selci oppure creati come oggetti simbolici, rappresentativi della fertilità femminile.

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