Svizzera, si schianta un bus: 22 bambini morti. “C’era sangue ovunque”

Pubblicato il 14 Marzo 2012 8:04 | Ultimo aggiornamento: 14 Marzo 2012 15:17
pullman

Il pullman dopo lo schianto

SIERRE (SVIZZERA) – ”C’era tanto sangue ovunque ed i bambini ancora vivi si agitavano per essere salvati”. Così una testimone, Marielle, ha raccontato le immagini del dramma avvenuto in Svizzera. La donna è passata nel tunnel subito dopo l’incidente stradale costato la vita a 28 persone, ieri sera nella galleria autostradale di Sierre, in Svizzera.

”I sedili anteriori del pullman erano a pezzi, gli uni sugli altri”, ha raccontato Marielle al quotidiano vallesano Le Nouveliste. ”Era orribile”. Marielle, madre di due bambini, è sconvolta. ”Vedo ancora tutti quei volti che mi guardavano, non so se erano vivi o morti”. Si stava recando al lavoro di guardia notturna, quando è passata davanti all’incidente. “Ho pensato che era appena successo perché ho visto fogli volare ed il pullman ha iniziato a fumare”. Ha subito rallentato. ”Non c’era ancora nessuno, né polizia, né vigili del fuoco. Mi sono resa conto che non potevo fare niente da sola ed ho chiamato i soccorsi”, ha raccontato. ”Spero di aver fatto la cosa giusta”, aggiunge turbata. ”Ho parlato con i medici del 144 ed ho capito che non potevo salvare nessuno da sola”. Madre di due bambini di 8 anni e 20 mesi, è ancora sotto shock.”Erano immagini atroci, degne di un film dell’orrore. Immagino il dolore dei genitori. Se fosse successo ai miei figli, non so cosa avrei fatto”.

Nella galleria di Sierre sono morte ventotto persone, su 52 turisti belgi a bordo: 22 sono bambini. L’impatto fatale è stato contro il muro di un tunnel nel cantone di Wallis, al confine tra Italia e Svizzera. Il pullman, che viaggiava in direzione di Sion, ha impattato contro una parete di un tunnel autostradale nel cantone del Valais, fra le uscite est e ovest di Sierre, secondo quanto ha scritto l’agenzia svizzera SDA-ATS. Si fa strada l’ipotesi di un colpo di sonno come causa dell’incidente, visto che il procuratore Olivier Elsig ha precisato che il bus era praticamente nuovo ed era dotato di cinture di sicurezza, quindi un guasto sarebbe improbabile.

Erano due le scolaresche in viaggio e provenivano dalle città di Lommel e Heverlee, nelle Fiandre (Belgio), e stavano tornando a casa dopo una vacanza sulla neve nella Val d’Anniviers. Anche i due autisti sono morti nell’incidente, mentre i feriti sono stati ricoverati in quattro ospedali del Valais. Circa 200 persone hanno lavorato nella notte nella galleria autostradale. Sono state utilizzate 12 ambulanze e 8 elicotteri per portare i feriti negli ospedali del cantone.

I piccoli hanno tenuto durante la loro vacanza un diario online. “Hey, mamma e papà. È davvero molto bello qui. Saluti alla nonna e al nonno. Ci vediamo mercoledì”, scrive uno degli scolari. Un altro scrive: “È tutto fantastico, anche se il mio iPod non funziona. Ora devo chiudere, perchè voglio ancora godermi gli ultimi giorni, dato che la vacanza è quasi finita”. “Cara mamma, papà e Jakob. È stupendo qui. Il cibo è molto buono. Con gli sci funziona tutto molto bene. Ma mi mancate”.