Pensava di essere stato bocciato, si è ucciso. Ma era solo un errore informatico

Pubblicato il 3 luglio 2012 21:08 | Ultimo aggiornamento: 3 luglio 2012 21:08

LOSANNA – Un tragico errore e un altrettanto atroce epilogo: uno studente della Scuola professionale e commerciale di Losanna credeva di essere stato bocciato e per questo si è ucciso. Ma si è trattato di un errore informatico, dovuto ad un copia-incolla dimenticato da un dipendente amministrativo della scuola, che ha causato la momentanea ed erronea bocciatura del ragazzo.

Lo scorso venerdì, navigando in rete per cercare i risultati degli esami, la scoperta: il giovane era certo di aver concluso gli studi con successo, ma scorrendo la lista dei 5 mila promossi del Canton Vaud, non aveva trovato il suo nome. Un’imperdonabile errore informatico che nel giro di pochi istanti lo ha portato alla drammatica scelta di togliersi la vita.

Troppo grande l’umiliazione subita, inspiegabile il gesto del ragazzo che, lo stesso venerdì avrebbe anche chiamato alcuni dei suoi docenti per chiedere spiegazioni. Ma a nulla sono valse le rassicurazioni dei professori che gli avevano detto che sicuramente c’era stato qualche errore e gli avevano chiesto di attendere qualche giorno per le opportune verifiche. Tuttavia il ventenne, descritto come molto orgoglioso dei risultati scolastici conseguiti, si è sentito talmente umiliato da non voler più entrare nella sua scuola. Sul caso verrà aperta un’inchiesta.