Svizzera, poliziotto insegue i ladri: condannato a un anno per eccesso di velocità

di Daniela Lauria
Pubblicato il 1 marzo 2019 12:52 | Ultimo aggiornamento: 1 marzo 2019 12:52
Svizzera, poliziotto insegue i ladri: condannato a un anno per eccesso di velocità

Svizzera, poliziotto insegue i ladri: condannato a un anno per eccesso di velocità

GINEVRA – Per inseguire i ladri che avevano appena rapinato un bancomat, ha superato il limite di velocità. Per questo un poliziotto svizzero è stato condannato a un anno di prigione con la condizionale. La notizia data dal quotidiano Tribune di Genève è stata confermata anche dall’avvocato difensore dell’agente: “Il mio cliente è stato condannato come se fosse un normale automobilista che ha fatto l’imbecille in una zona a 50 km orari”. 

Il rocambolesco inseguimento è avvenuto a febbraio 2017. L’agente si trovava di pattuglia a Ginevra, quando attorno alle 3.40 del mattino, ha raccolto la segnalazione di una rapina. Per fermare i ladri prima del confine francese, il poliziotto si è lanciato a sirene spiegate all’inseguimento dei fuggiaschi. Per la legge sulla circolazione stradale, un agente di polizia non è punibile se trasgredisce le regole durante un’operazione, purché lo faccia con prudenza. E il tribunale ha ritenuto che la velocità di 126 km/h fosse inammissibile anche per un poliziotto in servizio. Per i zelanti giudici elvetici “lo scopo ufficiale dell’inseguimento era di intercettare ladri e non di salvare vite umane o di perseguire un fuggitivo sospettato di aver messo a rischio una vita umana”.

Non è la prima volta che episodi di questo tipo si verificano in Svizzera. Un mese fa il Tribunale federale ha respinto il ricorso di un altro poliziotto condannato sempre per eccesso di velocità durante un inseguimento. Il superamento della velocità di 42 chilometri orari in un tratto dove il limite era di 50, secondo i giudici non era giustificato dall’urgenza della missione, anche perché l’agenteto era stato informato che i fuggitivi non avevano ferito nessuno. Meno severa la pena per lui: 600 franchi di multa.

Fonte: Tribune de Genève