Svizzera: rapitore della dodicenne aveva già sequestrato un’altra minorenne

di Maria Elena Perrero
Pubblicato il 16 Ottobre 2013 12:15 | Ultimo aggiornamento: 16 Ottobre 2013 12:15

Svizzera: rapitore della dodicenne aveva già sequestrato un'altra minorenneROMA – La dodicenne di Isorella non è stata la sua prima vittima. Già in passato, cinque anni fa, il giovane svizzero accusato di sequestro di minorenne aveva colpito. Un altro sequestro. Un’altra donna. Sempre minorenne. 

La ragazza aveva 16 anni, lui ne aveva 21. Dopo il rapimento lei divenne sua moglie. E ai genitori che la cercavano fece sapere: “Non mi ha rapita. Volevo fuggire con lui”.

Così, in entrambi i casi, l’uomo ha usato la stessa giustificazione davanti agli inquirenti: le ragazze, sua moglie cinque anni fa, la dodicenne di Isorella qualche giorno fa, volevano andarsene di casa. Lui le aveva salvate. 

La ragazzina bresciana lo aveva anche scritto su Facebook: “Voglio andarmene da casa”. Capita di pensarlo, e anche di dirlo o scriverlo, a volte persino di farlo. E non solo quando si è adolescenti o quasi. Ma per quell’uomo tanto bastava.

Con la moglie, scrive la stampa svizzera, ha organizzato l’approccio su Facebook, l’appuntamento davanti alla scuola media della ragazzina, la fuga oltre confine, in Canton Ticino. Ma la ragazzina ha capito. Dalla Svizzera ha chiamato i genitori. Ed è stata salvata. Questa volta davvero.