Tamy Lyn Murrel: “La mia vita a 278 kg”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 marzo 2018 7:23 | Ultimo aggiornamento: 9 marzo 2018 19:27
Tamy Lyn Murrel

Tamy Lyn Murrel

LONDRA – Tamy Lyn Murrel, 45 anni, è obesa, pesa ben 268 kg e la pancia ormai sfiora il pavimento. Nella serie tv britannica “My 600lb Life”, La mia vita da 278 kg, ha raccontato come la morte improvvisa del padre e la depressione della madre, nel corso dell’adolescenza l’abbiano spinta a mangiare cibo spazzatura fin quando non si è ammalata.

La Murrell, da bambina aveva una “taglia normale” ma all’età di otto anni il padre tornò a casa, morì improvvisamente d’infarto in cucina e da quel momento la sua vita non fu più la stessa, la madre crollò in una profonda depressione e lei non ebbe più controllo sul cibo.
Era la figlia più piccola della famiglia, la sorella ha 19 anni più di lei e il fratello 11, in pratica è cresciuta da sola con i genitori.

Tamy spiega che nessuno che si prendeva cura di lei, per questo si era rivolta al cibo.
“Potevo mangiare quello che volevo, quando volevo, era un amico, una madre, un amante” e costretta a fare la spesa poiché la madre lottava contro la depressione, comprava gelati, torte, tutti i dolci che voleva fino a diventare obesa.
A 14 anni pesava circa 64 kg, a causa del peso che aumentava, era spesso vittima di bullismo; quando a 16 anni ha lasciato la scuola, pesava quasi 80 kg.
A 18 anni trovò un lavoro come bidella e incontrò James, anche lui bidello, e si innamorarono, “è stata la prima persona ad avere attenzioni nei miei confronti”.

“Mi piacciono le ragazze in carne, ed è stato questo ad attrarmi di Tamy. E’ stato amore a prima vista”, ha spiegato James.
Dopo appena un mese dall’inizio della storia, Tamy è rimasta incinta “ero finalmente felice ma non durò a lungo”.
Tamy e James, infatti, hanno smesso di amarsi ma sono costretti a vivere insieme: il marito è l’unico che possa prendersi cura di lei e dell’inquieto figlio adolescente.
Anche se desidera ardentemente chiudere il matrimonio ormai senza amore ed essere una mamma migliore per il figlio, continua a trovare conforto nel cibo pur rimanendo isolata dal mondo esterno.
Oltre alla sofferenza emotiva, a causa del considerevole peso Tamy lotta anche con un intenso dolore fisico.
“Vivere nel mio corpo, è orribile. E’ come se non stessi vivendo. Esisto, ed è terribile”.