Tassa cellulari: con abbonamento si paga. Con prepagata…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 Settembre 2015 21:20 | Ultimo aggiornamento: 17 Settembre 2015 21:21
Tassa cellulari: con abbonamento si paga. Con prepagata...

Tassa cellulari: con abbonamento si paga. Con prepagata… (foto Ansa)

STRASBURGO – Tassare gli abbonamenti telefonici non è illegale. Anzi, per meglio dire, se il governo applica delle imposte su chi si abbona tramite abbonamento (quindi non sulle tessere prepagate), può farlo. Invece le schede sono appunto esentate da questa tassa governativa. Lo ha stabilito la Corte Europea di Strasburgo, che ha respinto il ricorso avanzato da due aziende venete contro l’Agenzia delle Entrate.

Spiega Repubblica: Il balzello, del quale si è parlato più volte di un’abolizione, vale 12,90 euro al mese per gli abbonamenti business intestati a persona giuridica e 5,16 euro al mese per gli usi privati.

Ancora Repubblica: Il caso è stato sollevato dalle aziende De Pra e Saiv che ne avevano chiesto, rispettivamente, all’Agenzia delle Entrate il rimborso. Secondo loro, infatti, il pagamento della tassa governativa discriminerebbe irragionevolmente l’utente della rete di telefonia mobile terrestre a seconda che egli vi acceda mediante abbonamento o mediante acquisto di tessera prepagata, poiché solo in quest’ultimo caso egli sarà esentato dalla tassa. In punta di diritto, sostenevano ch l’abbonamento al servizio di telefonia è un atto privatistico e, come tale, a differenza della licenza e dell’autorizzazione, che sono atti amministrativi, non richiede alcun intervento, attività o controllo da parte dell’amministrazione pubblica.

La Corte ha stabilito che “le legislazioni nazionali sono libere di equiparare gli apparati terminali delle comunicazioni alle stazioni radioelettriche, di prevedere un’autorizzazione generale o una licenza per l’utilizzo delle apparecchiature terminali di telefonia mobile terrestre, di equiparare l’autorizzazione o la licenza a un contratto di abbonamento e di prevedere il pagamento della correlativa tassa governativa in relazione a tutte queste ipotesi”.