Teologa (scomunicata) tedesca: “Il papa è gay, quegli sguardi a Bertone”

Pubblicato il 21 Dicembre 2011 15:08 | Ultimo aggiornamento: 21 Dicembre 2011 15:08

Il Papa e Tarcisio Bertone

BERLINO – “Il Papa? Basta guardare una foto qualsiasi per capire che è omosessuale”. Parola di teologa (anche se scomunicata da 20 anni) tedesca.

A sostenere l’omosessualità di Benedetto XVI è infatti Uta-Ranke Heinemann, prima teologo donna della storia della Germania con un passato di scontri durissimi con la Chiesa cattolica. La Ranke Heinemann, figlia di un ex presidente tedesco, si è conquistata sul campo la scomunica sostenendo e scrivendo che era “biologicamente impossibile” sostenere la tesi della nascita di Gesù Cristo da una madre vergine.

La teologa conosce Ratzinger dai tempi degli studi e intervistata da un periodico tedesco prima ricorda e poi affonda: “Quando eravamo insieme all’università negli anni cinquanta Ratzinger era l’ideale compagno di studi per una donna. Dava l’impressione di essere completamente asessuato, il partner perfetto per studiare in sale vuote e con poca luce. Durante gli anni però è cambiato molto, i suoi sguardi verso altri cardinali, come con Tarcisio Bertone, lasciano trasparire un guizzo negli occhi verso i corpi maschili che prima non aveva. Da tempo raccolgo sue fotografie, e secondo me dalle immagini traspare il suo orientamento omosessuale”.

La posizione di Ranke-Heinmann è condivisa da un altro tedesco, David Berger: “Sono contento che ora lei la pensi come me sull’omosessualità di Benedetto XVI”.