The Cage, la casa più infestata della Gran Bretagna: i racconti di chi l’ha abitata

di Caterina Galloni
Pubblicato il 2 Novembre 2019 6:32 | Ultimo aggiornamento: 1 Novembre 2019 13:57
The Cage, la casa più infestata da fantasmi della Gran Bretagna: i racconti di chi l'ha abitata

Una medium all’interno di The Cage (foto da video Youtube)

ROMA – “The Cage” è la casa più infestata della Gran Bretagna, da tre anni sul mercato è stata venduta a 240.000 sterline nonostante, sembra, l’inquietante presenza di un fantasma che ha cercato di buttare giù dalle scale la proprietaria.

L’abitazione, con due camere da letto, è a St Osyth, Essex, ed è nota come “The Cage”, la gabbia, perché dal Medioevo fino al 1908 è stata una prigione. Nell’era elisabettiana, durante la caccia alle streghe è li che furono giustiziate otto donne tra cui Ursula Kemp nel 1582.

Ma è diventata ancor più famosa quando la proprietaria Vanessa Mitchell si è allontanata dall’abitazione a causa di passi inspiegabili, porte che sbattevano e  ombre inquietanti. Nel febbraio 2016 aveva messo in vendita la casa a 180.000 sterline perché in un filmato della videosorveglianza si vedeva una “capra satanica” e nel gennaio 2018 in un altro era presente un investigatore del paranormale che sembrava trasformarsi in una strega.

Nonostante la presenza di una presenza femminile dietro a una finestra, oggetti che volano e porte che si aprono misteriosamente, la casa è stata venduta a 60.000 euro in più del prezzo richiesto. L’investigatore del paranormale John Fraser, della Society of Psychical Research, per realizzare un report mirato ad andare a fondo su ciò che è accaduto realmente, ha intervistato tre persone che a The Cage hanno vissuto strani eventi.

The Cage: l’esperienza della proprietaria.

Vanessa Mitchell, nel 2010 dopo aver notato strane presenze nella casa che aveva comprato, aveva contattato gli investigatori del paranormale. Raccontò che il primo giorno in cui era andata a vivere a The Cage, aveva visto un uomo alto che si spostava da un stanza al salotto.

Nelle settimane e nei mesi seguenti dichiarò di aver sentito porte che sbattevano o si aprivano senza che ci fosse vento, chiavistelli della porta che sbattevano, la vecchia catena dell’ex prigione oscillava e la porta delle scale del corridoio si apriva come se fosse stata spinta violentemente.

Ma il colpo finale fu quando, nel 2010, vide un uomo in piedi in cima al pianerottolo che indossava abiti moderni.
“Non era un ladro, era un fantasma e molto vicino alla culla di mio figlio”, ha raccontato Mitchell, e successivamente aveva visto nel video quella che sostiene fosse una “capra satanica” che si aggirava per le stanze.

Dopo essersi trasferita, lasciò la casa a un amico, che se ne andò quattro mesi dopo, e poi a una giovane coppia con un bambino, che lasciarono l’abitazione nel giro di due mesi.

L’esperienza di un’ex abitante.

E’ una persona, che per un po’ di tempo ha vissuto con Vanessa e ha raccontato a Fraser ciò che aveva visto e che l’investigatore ha scritto nel report:”Un’amica che si era trasferita quasi immediatamente a The Cage dopo che la  Mitchell aveva notato che il chiavistello della porta della camera da letto era distrutto e la porta in numerose occasioni sbatteva”.

“In altre circostanze, sempre numerose, gli oggetti – solitamente degli abiti – scomparivano e riapparivano in posti in cui non erano stati lasciati”. “Un evento misterioso include la strana apparizione sul piano della cucina, di un documento importante relativo a un precedente inquilino del passato e dunque, non poteva essere stato lasciato lì dal diretto interessato”, spiega Fraser. “L’amica di Vanessa ha visto nel soggiorno delle luci simili a sfere ed è stato testimone di una lattina di coca cola che cadeva dal tavolo del soggiorno. Dopo aver lasciato The Cage, quando andava in visita a Vanessa per lei era estremamente difficile entrare nelle stanze”.

Era presente, insieme ad altre due persone, il giorno in cui Vanessa lasciò la casa. “Le tre donne erano al piano terra ma da quello soprastante si sentì un forte botto. In quel momento un amico amico era all’esterno, fuori dal furgone e vide l’ombra di una donna dietro una finestra della camera da letto”. (Fonte: Daily Mail).