Frontaliere italiano licenziato. Su Fb aveva scritto: “Sbirri svizzeri, vi ammazzo tutti”

Pubblicato il 15 Dicembre 2018 11:46 | Ultimo aggiornamento: 15 Dicembre 2018 11:46
forntaliere svizzera

Il post del frontaliere italiano

MILANO – Sono costati cari gli insulti, a un frontaliere italiano, che ha postato sui social delle minacce alla polizia svizzera dopo aver preso una multa. L’uomo, infatti, è stato individuato, e alla fine degli accertamenti licenziato dalla ditta per cui lavorava.

Lo riportano, oggi sabato 15 dicembre, alcuni quotidiani. “Quando vado in pensione giuro che vi ammazzo tutti sbirri svizzeri…”. Ne è seguita un’ondata di indignazione, anche con toni accesi contro i frontalieri, e alla fine la polizia è intervenuta individuando l’uomo sul posto di lavoro e portandolo in caserma per una denuncia.

“A seguito dell’incresciosa vicenda che vede protagonista in negativo un proprio dipendente – ha scritto l’azienda – il quale sul profilo Facebook personale ha rivolto insulti e pesanti minacce all’indirizzo delle forze dell’ordine, Rapelli SA ha prontamente reagito e tiene pertanto a comunicare che simili comportamenti sono incompatibili con la cultura aziendale della Rapelli SA e con i valori su cui essa si fonda…”. L’uomo è stato licenziato.

Intanto dalla Svizzera arrivano dei nuovi manifesti razzisti sugli italiani. Già  nel 2010 e nel 2016 erano apparse delle vignette in cui i frontalieri vengono disegnati come topi. “Bala i ratt…”, scrivevano i vignettisti per accompagnare le immagini xenofobe, che gli svizzeri realizzano a cadenza quasi regolare, contro gli italiani che lavorano in Canton Ticino. 

Ivan Francese sul Giornale racconta ora di un nuovo episodio avvenuto in questi giorni. Stavolta i frontalieri sono rappresentati come topi che mangiano il formaggio svizzero a sbafo.