Timoshenko: Corte nega visita medico di fiducia

Pubblicato il 22 Agosto 2011 13:28 | Ultimo aggiornamento: 22 Agosto 2011 13:28

KIEV – Il tribunale ha rifiutato la richiesta dell'ex premier e attuale leader dell'opposizione, Iulia Timoshenko, di essere visitata in carcere da un medico di fiducia per la misteriosa malattia di cui soffre e a causa della quale avrebbe il corpo ricoperto di lividi di cui si ignora la natura.

La leader dell'opposizione, in carcere dal 5 agosto per l'atteggiamento irriverente nei confronti di corte e testimoni durante il processo a suo carico, aveva chiesto gia' giovedi' scorso di essere visitata da un medico di fiducia, piuttosto che dal personale sanitario della casa circondariale, ma il giudice che presiede la corte, Rodion Kireiev, ha negato questa possibilita'.

''Voglio informarla – ha detto Timoshenko in aula rivolgendosi al giudice – che i sintomi della malattia sconosciuta non solo continuano, ma stanno progredendo''.

Quando il magistrato ha ricordato a 'Iulia' di essersi rifiutata di farsi visitare da una commissione sanitaria del ministero della Salute, la ex premier ha ribadito di non fidarsi dei medici ''inviati dal governo''. Secondo il giudice, ''stando alle informazioni a disposizione della corte, le condizioni di salute di Timoshenko sono soddisfacenti e le permettono di prendere parte alle udienze''.

A nulla sono servite le proteste della ex lady di ferro, che ha detto di non vedere ragione per non permettere a un medico di accedere alla struttura carceraria. L'Unione europea, nei giorni scorsi, ha espresso ''preoccupazione'' per lo stato di salute di 'Iulia', e ha chiesto a Kiev di ''assicurare'' alla leader dell'opposizione ''esami clinici tempestivi e indipendenti e cure professionali''.

Timoshenko e' accusata di abuso di potere per aver imposto nel 2009 alla societa' statale energetica Naftogaz un accordo con il colosso russo Gazprom per le importazioni di gas, senza il parere del governo da lei guidato.