Turchia, rotta la tregua di Ankara: violenti scontri tra polizia e manifestanti

Pubblicato il 9 Giugno 2013 12:02 | Ultimo aggiornamento: 9 Giugno 2013 12:02
Turchia, rotta la tregua di Ankara: violenti scontri tra polizia e manifestanti

Turchia, rotta la tregua di Ankara: violenti scontri tra polizia e manifestanti (Foto Ansa)

ANKARA – La tregua tra polizia e manifestanti ad Ankara, città delle rivolte turche, è durata appena due giorni. Nella notte tra 8 e 9 giugno nuovi violenti scontri tra polizia e manifestanti sono stati registrati nella capitale e in altre città della Turchia. Gli agenti anti-sommossa hanno disperso con la forza una manifestazione pacifica di circa 10mila oppositori a Kizilay, nel cuore di Ankara, teatro di frequenti scontri da 10 giorni. La polizia ha caricato usando lacrimogeni e cannoni ad acqua e li ha inseguiti nelle strade vicine. Ci sono stati feriti e arresti.

Il pomeriggio dell’8 giugno il partito islamico Akp di Recep Tayyip Erdogan, dopo un vertice di crisi con il premier a Istanbul, ha affermato che il governo aveva la situazione ”sotto controllo”. Scontri nella notte sono stati registrati anche, fra l’altro, a Adana, Smirne e nel quartiere alawita di Gazi a Istanbul.

Non ci sono stati incidenti invece a Piazza Taksim a Istanbul, dove una enorme folla di oppositori ha chiesto le dimissioni di Erdogan. Decine di migliaia di manifestanti sono di nuovo scesi in piazza nel paese la sera dell’8 giugno e questa notte sfidando Erdogan, che venerdì aveva intimato ai ribelli di cessare ”immediatamente” la protesta.

Foto pubblicate sulle reti sociali mostrano a Adana dei militanti dell’Akp in mezzo ai poliziotti nella notte che lanciano pietre contro i manifestanti. Negli ultimi giorni la stampa turca ha denunciato la presenza accanto alla polizia in uniforme di uomini in civili armati di bastoni. Migliaia di militanti del partito di governo dovrebbero accogliere il 9 giugno Erdogan all’aeroporto di Ankara. Il partito islamico ha previsto due manifestazioni di massa di appoggio al premier e di sfida agli oppositori sabato e domenica prossimi a Ankara e Istanbul.