Ucraina al voto sotto le bombe, e nell’est i seggi fantasma

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 Maggio 2014 10:07 | Ultimo aggiornamento: 25 Maggio 2014 10:08

Ucraina al voto sotto le bombe, e nell'est i seggi fantasmaKIEV – Un voto sotto le bombe e non per tutti. In Ucraina è giorno di voto per le presidenziali, ma nella regione del Donbass, quella a est del Paese abitata da filorussi, non in tutti i posti si potrà votare. I seggi non sono stati allestiti e non sono mai arrivate da Kiev le schede elettorali, i filorussi hanno rubato i timbri e pare che siano spariti nel nulla diversi rappresentanti di lista.

Le uniche città dove molte persone voteranno sono al confine ovest del distretto di Donetsk. Nei distretti di Lugansk e nelle restanti parti di quello di Donetsk infatti con ogni probabilità non ci saranno seggi aperti.

Un voto che ad ogni modo ci sarà nonostante  in Ucraina si continui a sparare ogni giorno. Nel pomeriggio di sabato un fotoreporter italiano, Andy Rocchelli è rimasto gravemente ferito da un colpo di mortaio.

Le autoproclamate Repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk si sono inoltre unite in un “nuovo Stato”. Lo ha annunciato il presidente della Repubblica di Donetsk, Denis Pushilin, citato dalle agenzie russe. La denominazione scelta è quella di Novorossiya (Nuova Russia).