Ucraina, convoglio umanitario russo varca il confine. Kiev: “E’ un’invasione”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 Agosto 2014 12:55 | Ultimo aggiornamento: 22 Agosto 2014 13:01
Ucraina, convoglio umanitario russo varca il confine. Kiev: "E' un'invasione"

Il convoglio di tir russi

MOSCA – Il convoglio umanitario russo ha varcato il confine ucraino senza il consenso di Kiev, che tuona: “Questa è una invasione”. La decisione di Mosca è arrivata dopo che dal 14 agosto il convoglio di 280 camion di cibo, acqua e generatori di elettricità era fermo alla frontiera, in attesa che il governo di Petro Poroshenko desse il via libera.

Venerdì mattina, 22 agosto, è arrivato l’ordine di far procedere il convoglio verso Lugansk, una delle province separatiste dell’est del Paese.

A metà mattina 90 dei circa 280 camion Kamaz dipinti di bianco erano già dentro il territorio ucraino.

“La Russia è responsabile di qualsiasi cosa possa accadere ai tir”,

ha annunciato il governo di Kiev. Ma per Mosca, ovviamente, le cose stanno diversamente, come spiega in una nota il ministero degli Esteri:

“Non possiamo più sopportare questo oltraggio, queste chiare bugie e questo rifiuto di Kiev di giungere a un accordo. La Russia ha deciso di agire. La nostra colonna di aiuti umanitari si è messa in movimento verso Lugansk. Mettiamo in guardia contro ogni tentativo di bloccare la missione puramente umanitaria, che è stata preparata molto tempo fa, in un clima di totale trasparenza e in collaborazione con la parte ucraina”.