Ucraina, la protesta di Maidan lascia Kiev e arriva in Abkhazia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Maggio 2014 10:39 | Ultimo aggiornamento: 28 Maggio 2014 10:43
Ucraina, la protesta di Maidan lascia Kiev e arriva in Abkhazia

(Foto Lapresse)

KIEV – La protesta lascia il Maidan di Kiev, in Ucraina, e arriva in Abkhazia, regione georgiana secessionista riconosciuta da Mosca, dove manifestanti dell’opposizione si sono impadroniti del palazzo presidenziale e della tv dopo una grossa manifestazione di protesta martedì 27 maggio a Sukumi.

Per il presidente abkazo, Aleksandr Ankvad, è ”tentato di colpo di Stato”. “Non sono partito, sono in Abkazia”, ha assicurato Ankvad, smentendo le voci di una fuga. “Le forze dell’ordine sono fedeli allo Stato e prendono tutte le misure per stabilizzare la situazione”. Il parlamento locale, come ha riferito il suo presidente, Valeri Bganba, prevede una sessione speciale per discutere la situazione. Ma il leader dell’opposizione abkaza, Raul Khadzhimba, ha annunciato che il consiglio di coordinamento dell’opposizione “ha assunto temporaneamente il controllo della Repubblica”.

In Abkazia è iniziato il Maidan” titola nella sua versione on line il tabloid russo Komsomolskaia Pravda. La protesta ha invece lasciato Kiev, dove è iniziata la rimozione delle tende dei manifestanti filo-europei. Lo sgombero era stato chiesto dal neo-sindaco, il pugile Vitali Klitscho, all’indomani della sua elezione, domenica 25 maggio, e auspicato da Mosca.

A smontare le tende, dopo sei mesi, ci hanno pensato gli impiegati dei servizi comunali, senza incontrare la resistenza degli attivisti. Intanto nell’est del Paese Donetsk è una città col coprifuoco: lo hanno annunciato le autorità della autoproclamatasi Repubblica Popolare. Tutti in casa dalle 20 alle 6 di mattina. Gli stessi “ribelli” filorussi hanno detto di non sapere nulla degli osservatori dell’Osce (l’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa) arrestati lunedì 26 maggio vicino alla città del Donbass.