Ucraina, uomo armato sequestra un bus a Lutsk e tiene in ostaggio passeggeri

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 Luglio 2020 12:03 | Ultimo aggiornamento: 21 Luglio 2020 13:19
Ucraina, uomo armato sequestra un bus a Lutsk

Ucraina, uomo armato sequestra un bus a Lutsk e tiene in ostaggio passeggeri

Un uomo armato ha preso in ostaggio circa 20 persone su un autobus in Ucraina.

Un uomo ha sequestrato un autobus con circa 20 ostaggi nel centro di Lutsk, 400 chilometri a ovest di Kiev in Ucraina. Ha con sé armi ed esplosivi, fa sapere la polizia.

Secondo un agente sono stati sparati colpi di arma da fuoco, ma per ora non si segnalano feriti o vittime.

L’uomo, identificato come Maksim Plokhoï, secondo l’agenzia Unian, ha chiesto a leader religiosi, ministri, ai presidenti di tribunale, alle procure e al parlamento di registrare dei video su Youtube in cui dicono di essere “terroristi legalizzati”.

L’uomo si è “congratulato” per “il giorno dell’anti-sistema” e ha dichiarato che “lo Stato è il terrorista numero uno”.

Dice di avere con sé un’arma automatica, granate e due bombe e sostiene che un’altra bomba sia stata piazzata in un luogo di Lutsk che non specifica.

L’uomo minaccia di far esplodere gli ordigni se le sue richieste non vengono soddisfatte.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha scritto su Facebook che “sarà fatto tutto il possibile per risolvere la situazione senza che ci siano vittime”.

Il ministro dell’Interno Arsen Avakov si sta recando sul luogo del sequestro.

Le forze dell’ordine hanno chiuso al traffico il centro della città di oltre 200.000 abitanti dell’Ucraina occidentale. 

Il manifesto dell’attentatore

Secondo Gerashchenko, vice ministro dell’Interno ucraino, su internet è stato pubblicato un libro firmato da un certo Maksim Plokoi intitolato “Filosofia di un criminale” che descrive l’esperienza in carcere di un uomo.

Lo riporta l’agenzia Interfax. Non c’è nessuna conferma che l’autore del libro e il sequestratore siano la stessa persona.

Secondo Gerashchenko, in un passaggio del libro si legge: “Mi correggono da 15 anni ma non sono stato corretto, al contrario, sono diventato ancora di più quello che sono”. (fonte ANSA)