Ue: “Gli abiti per bambini con lacci e cordoni sono pericolosi”

Pubblicato il 23 Marzo 2010 19:21 | Ultimo aggiornamento: 23 Marzo 2010 19:21

Lacci, passanti e cordoncini troppo lunghi che pendono da cappucci, magliette o pantaloncini, possono diventare la causa di veri e propri drammi per i bambini che li indossano. È l’allarme lanciato dalla Commissione europea sulla necessità di alzare la guardia nell’Ue – dando anche consigli pratici ai genitori – per garantire la sicurezza di ciò che indossano i bambini, ma anche i ragazzi, dai zero ai 14 anni. Del resto basta un cordoncino libero di una giacca più lungo dei 14 centimetri regolamentari per restare impigliato in uno scivolo e soffocare il bambino che sta giocando, oppure un laccio troppo lungo dei pantaloni restare impigliato ad una seggiovia e provocare un grave incidente.

Solo nel 2002, in sette Stati membri dell’Ue, 150 bambini sono stati ricoverati in ospedale per incidenti di questo tipo. Negli Usa negli ultimi 23 anni la presenza di corte e lacci nell’abbigliamento per bambini è stata la causa di 27 decessi e 70 incidenti non mortali. I dati emergono da uno studio sulla sorveglianza del mercato, realizzato tra il 2008 e il 2010 dal Forum per la sicurezza dei prodotti (Prosafe).

Il documento mostra che nell’Ue i rischi, nonostante gli standard in vigore, continuano a essere reali: infatti, su 16 mila capi controllati in 11 Stati membri durante 4650 ispezioni, i controllori hanno scoperto che 2188 capi non erano conformi alle norme europee. Di fatto, nel mirino di Bruxelles non è finito solo l’abbigliamento importato, ma pure capi prodotti in Europa. «Anche nell’Ue – ha spiegato il portavoce del commissario europeo alla sanità John Dalli – ci sono produttori che non fabbricano a norma e noi li sorvegliamo». Nel corso delle ispezioni sono state effettuate 400 notifiche ai partner europei su prodotti potenzialmente pericolosi.

Lo studio ha avuto un’altra conseguenza: il Comitato Ue di normazione (Cen) degli standard di sicurezza si è già messo a lavoro per migliorarli. All’azione di sorveglianza hanno partecipato Austria, Bulgaria, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, France, Grecia, Irlanda, Lituania, Olanda e Portogallo. Nell’Ue i maggiori paesi produttori di abbigliamento per bambini sono Italia, Bulgaria, Germania, Francia, Belgio, Regno Unito, Spagna e Polonia.

Ecco una serie di consigli pratici per i genitori:

Il velcro e i bottoni vanno preferiti ai cordoni per chiudere giacche e cappucci per i bambini sotto ai 7 anni;

Per i 7-14 anni i cordoni non dovrebbero superare i 7,5 cm liberi nella zona del collo;

Ai cordoncini spesso vengono aggiunti palline di plastica o altri oggetti che, se finiscono in bocca ai bambini possono diventare pericolosi.