Uomo malato e cacciato dal volo, Ryanair si difende: “Era molesto”

Pubblicato il 12 Maggio 2010 14:57 | Ultimo aggiornamento: 12 Maggio 2010 19:19

Malato e cacciato dal volo perchè ritenuto “una persona molesta”. E’ la vicenda raccontata ieri dall’imprenditore Angelo Pietrolucci che, su un volo Ryanair Barcellona-Roma, aveva raccontato di essere stato allontanato dal volo, mentre era in compagnia della moglie e della nipotina, perchè si era rifiutato di sedersi nel posto indicato dalla hostess. Oggi arriva la difesa della compagnia irlandese: “l’uomo ha avuto un comportamento molesto, per questo è stato allontanato”.

Pietrolucci aveva raccontato che, una volta a bordo, voleva sedersi nelle prime file dell’aereo, come di solito accade per le persone malate e con una mobilità ridotta. Ma la hostess e il comandante erano stati irremovibili: doveva sedersi nel posto assegnato. Ne era nata una discussione, tanto che il comandante aveva deciso di chiamare la polizia che, per allontanare Pietrolucci, gli aveva anche fratturato l’omero.

Ryanair, spiega la compagnia in una nota, “destina posti a sedere dedicati a passeggeri con mobilità ridotta per assicurare a tutti i passeggeri l’evacuazione in sicurezza in caso di emergenza”, ma “questo passeggero e i suoi accompagnatori si sono ripetutamente rifiutati di sedersi nei posti a loro riservati e l’equipaggio non ha avuto altra scelta che informare la polizia del loro comportamento molesto e del rifiuto di seguire le procedure di sicurezza”.

Ryanair ha fornito successivamente una ricostruzione. “Questo passeggero – scrive la compagnia – aveva prenotato l’assistenza per i passeggeri a mobilità ridotta a cui sono destinati i posti vicino alle uscite di sicurezza. Dopo l’imbarco, insieme al suo accompagnatore si sono rifiutati di sedersi ai posti loro dedicati su richiesta dell’equipaggio e sono stati avvisati che sarebbe stata chiamata la polizia aeroportuale se si fossero rifiutati di seguire le istruzioni di sicurezza. Non avendole seguite, la polizia è stata convocata sull’aereo ed è stato chiesto loro di far scendere il passeggero e gli accompagnatori”.

I due passeggeri – spiega la nota – “hanno poi assicurato alla Polizia spagnola che avrebbero seguito le istruzioni di sicurezza dell’equipaggio per tutto il volo” e “su questa base, la Polizia spagnola ha permesso loro di viaggiare”. “Non ci sono stati ulteriori problemi durante le due ore e 15 minuti di volo e nessun passeggero si è lamentato di alcun dolore o disagio”, afferma la compagnia aerea secondo cui  “solo quando l’aeromobile è arrivato a Roma Ciampino il passeggero ha richiesto assistenza medica, richiesta dall’aeroporto attraverso il personale di Ryanair”. “Ryanair – conclude la nota – si rammarica che il disguido avuto con questi passeggeri abbia causato un episodio che ha portato a 2 ore di ritardo per i 150 passeggeri a bordo”.